KIWANIS CLUB NOVARA MONTE ROSA

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Kiwanis Novara Monte Rosa: News

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NOTIZIE KIWANIANE

Kiwanis Club Novara Monte Rosa - 15 gennaio 2026 con "IDEA INSIEME"


Il 15 gennaio 2026, alle ore 20.00, presso la nostra sede, si è tenuta la prima conviviale del nuovo anno alla presenza dei Soci e di alcuni ospiti. Ospiti e relatrici sono state la nostra amica Dott.ssa Gloria Conti Dulio, moglie del nostro Tesoriere, e la Dott.ssa Romina Panigoni che ci hanno parlato dell’Associazione IDEA INSIEME di cui sono volontarie.

La serata si è aperta, come da tradizione, con l’esecuzione degli Inni e la lettura della Regola d’oro. Quindi il Presidente Pier Luigi Tolardo ha rivolto un saluto di benvenuto e rinnovato gli auguri per l’anno appena iniziato. Un momento particolarmente toccante è stato il ricordo del nostro socio Mauro Ivancich la cui recente scomparsa ha lasciato un grande vuoto in tutti noi. E’ stato un kiwaniano convinto , disponibile, amico sincero e assiduo frequentatore del Club insieme alla moglie Ileana a cui va il nostro abbraccio più sincero.

La serata è proseguita con la cena, trascorsa in un clima sereno e amichevole. Al momento di dare la parola alle relatrici, la Cerimoniera ha dato qualche informazione sull’Associazione IDEA INSIEME. l’Associazione è nata nel marzo del 2004 come Associazione di Volontariato Onlus, oggi ODV-ETS, cioè organizzazione di utilità sociale senza fini di lucro.

I Soci sono volontari che in modo diverso offrono le loro capacità e il loro tempo libero per assistere in modo continuativo gli ammalati di malattie inguaribili in forma avanzata. L’Associazione collabora strettamente con l’Ospedale di Novara e con l’ASL 13 di Novara.

Inizialmente tale collaborazione riguardava il Servizio di cure palliative domiciliari che si è in seguito ampliata con l’inserimento dei volontari presso l’Hospice di Galliate. I volontari, debitamente formati, seguono i pazienti e le loro famiglie a domicilio oppure in Hospice.

Le due relatrici hanno parlato delle motivazioni personali che le hanno spinte a voler fare un servizio di questo genere; infatti, fra le domande rivolte loro c’è stata proprio la richiesta di parlare di come si può, a livello emotivo e personale , essere così a stretto contatto con la malattia senza farsi coinvolgere.

La risposta è stata che dal coinvolgimento non si può prescindere però affrontare il rapporto con questi pazienti, che si avviano al fine vita, in modo discreto, lasciandoli parlare, donando loro una sorriso o tenendo loro la mano, pregando con loro se lo desiderano dà una grande serenità e la speranza di aver fatto qualcosa di condiviso con i malati che spesso non si sentono compresi o si sentono soli. Certo non mancano i problemi, anche concreti e/o economici legati ai familiari , ma l’Associazione cerca di risolvere anche questi, finanziando progetti di vario genere per l’acquisto di presidi medici e altre necessità. Molto importante è il supporto psicologico che IDEA INSIEME offre a pazienti e familiari.

L’argomento trattato potrebbe far pensare che sia stata una serata triste, ma non è stato così perché il grande calore con cui le nostre relatrici hanno parlato del loro servizio e il sorriso che ha accompagnato i loro racconti ci ha dato la conferma che aiutare gli altri aiuta se stessi. Le foto di rito e la consegna di un regalo alle relatrici a ricordo della serata hanno concluso questa conviviale di inizio anno.

A cura di Rosalba Barbieri


KC Ghemme e Bassa Valsesia – Attività del periodo prenatalizio
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Il periodo che ha preceduto le festività è stato particolarmente ricco di eventi e di impegni per il Kiwanis Club Ghemme e Bassa Valsesia. Il 20 novembre ricorre la Giornata Mondiale per i Diritti dell’Infanzia e il Kiwanis da sempre opera attivamente per la realizzazione di questi diritti. È questa l’occasione per i Club di entrare nelle scuole per incontrare i ragazzi e trattare di questo argomento.

Quest’anno il Presidente ed alcuni soci del K Club Ghemme e Bassa Valsesia si sono incontrati con gli alunni della 1^ media dell’Istituto Comprensivo “Piero Fornara” di Carpignano Sesia nelle sedi di Carpignano Sesia, Fara Novarese e Caltignaga, circa 150 ragazzi con i quali hanno parlato di diritti, ma anche di doveri e di come per tanti loro coetanei i diritti enunciati dall’ONU nel 1989 restino tuttora lettera morta.

Data la giovane età del Presidente Edoardo Di Gioia l’incontro è stato molto amichevole, i ragazzi si sono sentiti coinvolti e hanno partecipato attivamente confrontandosi sulle preferenze di cartoni e videogiochi parlando di diritto al gioco e tra le materie scolastiche parlando di diritto all’istruzione.

Gli alunni erano preparatissimi sull’argomento grazie al lavoro fatto con gli insegnanti, infatti, già lo scorso anno, quando frequentavano la scuola primaria avevano collaborato con il Club Kiwanis con la realizzazione di disegni, testi, recite e canzoni riguardanti i Diritti dell’infanzia. Al termine dell’incontro i soci del Club hanno distribuito un segnalibro che illustra gli scopi e il modo di operare del Kiwanis, che sono stati accolti con grande interesse, tanto che alcuni alunni hanno espresso il desiderio di diventare Kiwaniani.

È stato quindi spiegato loro che non è necessario essere adulti per fare parte della famiglia Kiwaniana, perché esistono Club per ogni fascia di età, già a partire dai 5 anni, destinati allo sviluppo della leadership e al servizio comunitario, sponsorizzati dai Club locali che offrono loro supporto e guida per la crescita morale e l’impegno sociale dei più piccoli.

Presidente ed alcuni soci del K Club Ghemme e Bassa Valsesia con gli alunni della 1^ media dell’Istituto Comprensivo “Piero Fornara” di Carpignano Sesia nelle sedi di Carpignano Sesia, Fara Novarese e Caltignaga. Venerdì 28 novembre u.s. presso il Ristorante Farese si è tenuta una conviviale che vedeva come relatore il Mo. Giancarlo Buratti eclettico musicista, scrittore… e tanto altro, che ha ripercorso i “25 anni del Quintetto Denner” gruppo jazzistico noto a livello internazionale. Il Presidente Edoardo Di Gioia, che è stato suo allievo nello studio del saxofono, lo ha intervistato in modo molto informale e spontaneo mentre scorrevano le immagini dei luoghi e dei teatri in cui i Quintetto Denner si è esibito: da Sidney alla Cina, dalla Turchia al Canada, percorrendo più volte il giro del mondo. Il Mo. Buratti ha raccontato aneddoti, emozioni, successi e ha anche citato i nomi di grandi musicisti che si sono esibiti con il Quintetto Denner e di come questo nel corso dei suoi 25 anni di attività abbia modificato la sua composizione originaria per la scomparsa di un musicista e per scelte professionali diverse. Gran bella serata.

Sabato 6 dicembre il Kiwanis Club Ghemme e Bassa Valsesia ha partecipato con uno stand ai Mercatini di Natale di Ghemme. Pur essendo in attività ormai da 20 anni e nonostante i numerosi service destinati alla comunità Ghemmese si è constatato come gran parte delle persone non sia a conoscenza del Club o ne abbia solo una vaga idea in merito alle sue attività e finalità. Forse la presenza dello stand non ha chiarito più di tanto l’operatività del Club sul territorio, ma è servita per dimostrarne la presenza e la partecipazione al tessuto sociale della zona.

Venerdì 12 dicembre, sempre presso il Ristorante Farese di Farà Novarese è stata organizzata la tradizionale “CENA PER LO SCAMBIO DEGLI AUGURI” molto partecipata e divertente con piccoli regali per tutti e una simpatica lotteria diretta da un banditore d’eccezione: il nostro socio Mauro Imazio Agabio che è noto anche per avere scritto parecchi libri su storia e usi Ghemmesi e che recentemente ha presentato il suo ultimo lavoro dal titolo “Il Carnevale e il Re Barlan”.

Un grazie va anche a Viola e Gloria, due giovani ospiti che hanno fatto le vallette della serata. Era presente anche Lucia Enrici, insegnante di yoga che, entusiasta del service “Una culla una speranza”, ha deciso di organizzare un workshop di “yoga della risata” dal titolo “L’ONDA DELLA GIOIA TOUR” e di devolvere parte del ricavato al K Club Ghemme e Bassa Valsesia.

Infine martedì 23 dicembre il nostro Club, come ogni anno, ha cercato di esaudire le richieste che i bambini, ospiti della Casa di Accoglienza di Borgosesia, avevano rivolto a Babbo Natale. Il Presidente, accompagnato da alcuni soci si è recato presso la CASA DELLA MAMMA E DEL BAMBINO a portare ai piccoli ospiti e alle loro mamme dei regali che sono poi stati trovati sotto l’albero di Natale la mattina più magica dell’anno.

Il Presidente e tutti i soci del Kiwanis Club Ghemme e Bassa Valsesia colgono l’occasione per formulare i migliori auguri per un felice e prospero 2026.


Kiwanis Club Novara Monte Rosa - 18 dicembre 2025 Festa degli Auguri di Natale."


La serata degli auguri che il Kiwanis Novara Monte Rosa ha organizzato il giorno 18/12/2025 alle ore 20, presso la sede del Club, è stata bellissima.

In un salone addobbato con un grandissimo albero di Natale e decorazioni a tema, i Soci e i numerosi ospiti hanno trascorso alcune ore in allegria e amicizia.

Particolarmente gradita è stata la partecipazione della Luogotenente eletta, socia del Club K di Gallarate, Pia Ferrari, di un’altra socia dello stesso club e di Elena Bartella del Club di Ghemme, past Luogotenente.

La serata è stata allietata dal maestro Enrico Hofer che, al pianoforte, ci ha accompagnati con brani natalizi e non.

Dopo l’esecuzione degli inni e la lettura delle finalità del Kiwanis da parte della Cerimoniera, il Presidente Pier Luigi Tolardo ha rivolto un saluto di benvenuto ai presenti ed ha ringraziato la socia Nini Paschetta per i centrotavola da lei stessa realizzati e consistenti in porta panettoni di panno lenci che hanno dato ai tavoli un piacevole tocco di allegria.

Siamo stati immersi subito nell’atmosfera natalizia grazie ad Angela Inghilleri, moglie del nostro socio Leonardo Alesi, che ha letto un suo componimento sul Presepe: una riflessione dai toni delicati sui valori universali che questo simbolo rappresenta e che forse oggi abbiamo un po' dimenticato.

Il momento clou della serata è stato però la lotteria, ricca di premi messi a disposizione dal Club ma anche dai soci che hanno portato diversi regali. La lotteria è stato un successo : infatti i biglietti sono stati acquistati tutti e la somma raccolta andrà a favore dei services che saranno realizzati in questo anno sociale.

Non poteva mancare il brindisi finale mentre tutti i presenti, come da tradizione del nostro club, intonavano “Bianco Natale”.

Che sia un Natale sereno e di Pace per tutti…

A cura di Rosalba Barbieri


Dal Governatore – Consegna della Charter al secondo club Kiwanis Voices “Imperium Youth”
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Si è svolto il 28 novembre 2025, a Roma, l’importante incontro dei Governatori Europei del Kiwanis, un appuntamento di grande rilievo per il futuro dell’organizzazione e per il coordinamento delle attività a favore dell’infanzia nel continente.

A rendere ancora più significativo l’evento è stata la presenza del Presidente Europeo Elio Garozzo, del Segretario del Kiwanis Europe Francesco Garaffa, del Presidente Mondiale Michael Mulhaul, del Trustee del Kiwanis International Maura Magni, del Past President Europeo Daniel Vigneron, figure di riferimento internazionale che hanno portato la loro visione, il loro incoraggiamento e il loro supporto ai club europei.

Durante la giornata, caratterizzata da momenti di confronto, approfondimento e pianificazione strategica, è stato celebrato anche un evento storico per il Kiwanis italiano ed europeo: la consegna della charter al secondo Kiwanis Voices Club del continente, il nuovo Kiwanis Voices Imperium Youth.

Il club, sponsorizzato dal Kiwanis Club Esperia, è composto da 16 giovani soci, tutti studenti dell’Università “La Sapienza” di Roma, con Presidente Elena Sofia Valente.

Presenti alla consegna della Charter, nei locali della Sede del Kiwanis a Roma, il Governatore del Distretto Italia San Marino Basilio Valente, il Segretario distrettuale Maria Otranto, il Tesoriere distrettuale Carlo Assenza, il Governatore Eletto Nunzio Spampinato, il Vice Governatore Francesco Cardile e il Lgt. Governatore della Div. 14 Lazio Campania Giuseppe Azzarà.

La nascita di Imperium Youth rappresenta un passo fondamentale per l’ampliamento del movimento giovanile del Kiwanis, portando nuova energia, idee fresche e un forte senso di impegno civico nelle attività di servizio.

Il Presidente Mondiale Mulhaul ha espresso grande soddisfazione per la crescita dei Voices Club in Europa, sottolineando come il coinvolgimento delle nuove generazioni sia essenziale per continuare a promuovere valori quali solidarietà, responsabilità e leadership etica.

Anche il Presidente Europeo Garozzo ha rivolto parole di apprezzamento per l’iniziativa del Club Esperia e per l’entusiasmo dei giovani soci della Sapienza, definendo Imperium Youth “un esempio concreto della capacità del Kiwanis di innovarsi e rinnovarsi”.

L’incontro si è concluso con un forte messaggio di unità e con la promessa di nuovi progetti europei dedicati al sostegno dei bambini e dei giovani, confermando ancora una volta il ruolo del Kiwanis come protagonista internazionale nel servizio alla comunità.


KC Ghemme e Bassa Valsesia – Il club delibera la donazione di una culla termica
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Il service distrettuale “UNA CULLA UNA SPERANZA” proposto quest’anno dal Governatore Basilio Valente é stato accolto con entusiasmo dal K. Club Ghemme e Bassa Valsesia e, nel corso del primo incontro tra soci del 12 Novembre u.s., ha deliberato la donazione di una culla termica, grazie al generoso contributo di uno dei soci.

Altra culla termica era stata donata dal Kiwanis Club Borgomanero durante la recente visita del Governatore Basilio Valente, in occasione dell’avvicendamento dei Luogotenenti. Questo rende orgoglioso Marco Milan il Luogotenente appena insediato della Divisione 17 Piemonte che coordina i Club del Piemonte Orientale, perché a tutt’oggi questa Divisione è quella che ha maggiormente contribuito al service “UNA CULLA, UNA SPERANZA” .

Ma il K Club Ghemme e Bassa Valsesia, stimolato dalle idee innovative del suo giovane Presidente Edoardo Di Gioia, ha deciso di iniziare l’Anno Sociale con tutta una serie di iniziative:

– Un service consistente in una donazione ad una Associazione Sportiva di Basket del territorio;
– L’acquisto di una fornitura di pellet per permettere ad una famiglia con una bambina di poter affrontare i rigori dell’inverno;
– La partecipazione ai Mercatini di Natale di Ghemme nella giornata di sabato 6/12 pv, con uno stand per promuovere le iniziative Kiwaniane e per integrarsi maggiormente nel territorio;
– Come ogni anno saranno realizzati i sogni che i piccoli ospiti della Casa della Mamma e del Bambino di Borgosesia affidano alle loro letterine. E ci saranno dei presenti anche per le mamme;

– Sono anche state fissate le date delle prossime conviviali aperte alla partecipazione di chiunque voglia aderire, che si terranno presso il Ristorante Farese di Fara Novarese:

– venerdì 27 novembre, si celebreranno i “25 anni del “Quintetto Denner”, gruppo jazzistico di fama internazionale, con la presenza di Giancarlo Buratti;
– venerdì 12 dicembre la “FESTA DI NATALE” con tante sorprese: spettacolo, premi e omaggi.

Lo scopo del Kiwanis è di aiutare i bambini nel mondo, e il K Club Ghemme e Bassa Valsesia, che a settembre del prossimo anno celebrerà i suoi 20 anni di attività, opera sia sul territorio, sia a livello nazionale e internazionale per realizzare questo obiettivo.


Kiwanis Club Novara Monte Rosa - Conviviale su "Mondo sommerso, pericoli e meraviglie"

Venerdì 21 novembre, alle ore 20, presso la sede del Club Unione i soci e gli ospiti hanno partecipato ad una serata conviviale molto particolare.

Innanzitutto è stato Relatore il socio Gianni Sarasso e il tema presentato è stato molto interessante: “Mondo sommerso: pericoli e meraviglie”.

La serata si è svolta, come di consuetudine, con il tocco di campana di apertura da parte del Presidente Pier Luigi Tolardo, l’esecuzione degli inni e la lettura della Regola d’oro da parte della Cerimoniera.

Dopo la cena, trascorsa in serenità e amicizia, il relatore ha iniziato la sua presentazione. Innanzitutto bisogna dire che Gianni Sarasso è un Medico, anzi per essere precisi un Cardiologo ma con la grande passione per le immersioni subacquee.

Ha conseguito il brevetto e frequentato tutti i corsi di formazione per acquisire la competenza necessaria, e con questo bagaglio di preparazione, insieme ad un gruppo di amici, si è recato già in moltissimi paesi per ammirare i più bei fondali marini fotografando e riprendendo creature meravigliose, dai colori spettacolari e di diverse dimensioni.

Gianni ha subito voluto sfatare il luogo comune che gli animali marini più pericolosi di cui l’uomo ha terrore, anche influenzato da films e racconti, siano gli squali, grandi e minacciosi da vedere… ma attraverso le diapositive che ci sono state mostrate abbiamo visto che si avvicinano all’uomo e si lasciano avvicinare abbastanza tranquillamente, naturalmente con le dovute precauzioni.

Al contrario esistono pesci più piccoli e all’apparenza innocui, che invece sono più pericolosi e possono mordere, come il Balestra titano; oppure altri sono urticanti e non vanno assolutamente toccati perché procurano ustioni; ad esempio il pesce pietra, che si mimetizza benissimo fra i fondali, se calpestato è pericoloso.

Questo vale anche per il pesce chirurgo che ha una coda che è meglio non toccare. E che dire del polpo dagli anelli, noto anche come polpo dagli anelli blu, un minuscolo mollusco lungo non più di 20 cm che è uno degli animali marini più velenosi del mondo…

Tutto questo mondo meraviglioso lo abbiamo osservato attraverso le diapositive e alcuni brevi filmati che Gianni ci ha proiettato, tutti riferiti alle Maldive e ad alcune zone della Polinesia: abbiamo visto lagune dai colori cobalto e turchese e pesci di tutte le dimensioni e colori muoversi in branco con movimenti flessuosi e armoniosi così come i delfini sempre pronti a giocare.

L’ambiente che c’è sotto la superficie del mare è un Universo stupefacente dove anche un vecchio relitto della prima guerra mondiale ha il suo fascino.

E’ stata una bellissima serata, sottolineata dall’applauso sincero e sentito dei presenti.

Con il tocco della campana il Presidente, dopo aver consegnato dei doni al relatore, ha augurato a tutti i presenti la buonanotte.


A cura di Rosalba Barbieri


Dal Chair Giornata dei Diritti dell’Infanzia, Isabella Varese

Carissimi Kiwaniani,
si avvicina la data del 20 novembre, Giornata Internazionale dei Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza.

Siamo certi che ogni Club abbia già programmato incontri con le scuole e iniziative dedicate a questa importante ricorrenza.

Quest’anno, però, chiediamo un impegno speciale da parte di tutti i Soci… ma proprio TUTTI!

Come già annunciato nel Comunicato presente sul sito KDISM, è fondamentale che ciascuno di voi contribuisca a diffondere l’immagine allegata attraverso i propri canali digitali e le proprie reti di contatto.

Il nostro obiettivo è semplice e potente: rendere l’immagine VIRALE per dare massima visibilità al Kiwanis e far conoscere quanto la nostra organizzazione faccia, ogni giorno, per la tutela e la realizzazione dei diritti dei bambini.

Il Kiwanis rinnova il suo impegno per la tutela, la protezione e la crescita dei bambini di tutto il mondo.

Ogni giorno, in ogni Club, lavoriamo perché i loro diritti non siano solo parole, ma realtà.

#KidsNeedKiwanis
#KiwanisItaliaSanMarino
#DirittiDellInfanzia
#AccogliamoliNelCuore

Contiamo sulla partecipazione compatta di ogni socio affinché il messaggio arrivi il più lontano possibile.

GRAZIE PER LA COLLABORAZIONE

CHAIR – Giornata Internazionale dei Diritti dell’Infanzia

Isabella Varese
Distretto Italia San Marino


STA EMERGENDO UN NUOVO MOVIMENTO DI GIOVANI

Sotto la guida di Tasha Del Percio come Chair (KC E-Space Mittelland, Svizzera), il KI-E ha lanciato un nuovo gruppo di progetto: il Visionary Leadership Team (VLT), giovane, dinamico e pragmatico. La sua missione? Ringiovanire! E sensibilizzare i giovani nella fascia di età compresa tra 18 e 25 anni sul Kiwanis.

Motivati dai risultati, attualmente il team è composto da 13 membri Kiwanis provenienti da tutta Europa e ha già affrontato con successo il suo primo compito: creare un team editoriale su TikTok con l'obiettivo di fornire regolarmente contenuti ai distretti europei per questo canale social giovane e dinamico. Un primo “video di avvio” è previsto per gennaio 2026. Per questo team visionario, il ringiovanimento non è una caratteristica o un'opzione, ma una decisione ferma di avere successo e rendere di nuovo il Kiwanis attraente per le generazioni più giovani.


Cambio del collare alla presenza del Governatore Basilio VALENTE

Kiwanis Club Borgomanero, 25 ottobre 2025 – Divisione 15 e Divisione 17

Il Kiwanis Club Borgomanero dona una culla termica per il progetto “Una culla, una speranza” in collaborazione con Unicef.

Il Kiwanis Club Borgomanero, con il suo Presidente Fausto Guidetti, ha ospitato presso la propria sede, il Ristorante Pinocchio, la solenne cerimonia del cambio del collare tra i Luogotenenti Governatori della Divisione 15 (Lombardia e Liguria), Silvia Rinaldi e Mariano Garbarini, e della Divisione 17 (Piemonte), Alain Barberi e Marco Milan.

A rendere ancora più significativo l’evento è stata la presenza del Governatore del Kiwanis Distretto Italia–San Marino, Basilio Valente, che ha officiato personalmente lo scambio dei collari.
Dopo il saluto del Presidente Guidetti, i Luogotenenti Governatori uscenti hanno espresso il proprio ringraziamento ai club per il costante supporto ricevuto, ricordando con orgoglio i numerosi service realizzati nel corso del mandato.

I nuovi Luogotenenti Governatori, nel delineare le linee guida del proprio percorso, hanno sottolineato l’importanza della sinergia e della collaborazione tra i club, elementi fondamentali per la riuscita di progetti di ampio respiro e di forte impatto sociale.

Un momento particolarmente apprezzato è stato l’intervento di Maura Magni, Trustee del Kiwanis International, che ha ribadito la missione del Kiwanis a favore dei bambini e illustrato gli scopi del Fondo Kiwanis per l’Infanzia, di cui segue direttamente le attività.

Il Governatore Basilio Valente ha ricordato la forza del movimento Kiwaniano, definendolo una comunità di persone unite dal valore del servizio, della solidarietà e della crescita reciproca. In un’epoca caratterizzata da sfide sociali, economiche e ambientali sempre più complesse, ha evidenziato come i Kiwaniani abbiano il dovere e il privilegio di unire le proprie energie per rispondere in modo concreto e solidale ai bisogni dei bambini e delle comunità.

Le Divisioni 15 e 17, vicine non solo geograficamente ma anche per sensibilità, impegno e spirito di servizio, rappresentano un esempio concreto di come la collaborazione possa generare valore: progetti comuni, incontri condivisi, scambi di esperienze e risorse rafforzano i legami e moltiplicano l’efficacia delle azioni Kiwaniane.

Il Governatore VALENTE , plaudendo all’eccellente riuscita dell’incontro interdivisionale, ha invitato tutti i soci e gli ospiti presenti a mantenere alto l’impegno per la crescita del sodalizio, condizione indispensabile per realizzare service in grado di incidere realmente sulla vita dei bambini nel mondo.

Tra questi, ha ricordato il progetto del Kiwanis International , in collaborazione con UNICEFUna culla , Una speranza” Su questo service il Kiwanis Club Borgomanero ha concentrato i propri sforzi: infatti al termine della serata, il Presidente Guidetti ha consegnato al Governatore Valente un contributo destinato all’acquisto di una nuova culla termica.

L’evento ha rappresentato un’occasione speciale e storica per il Kiwanis Club Borgomanero, che si è fatto promotore di una iniziativa interdivisionale senza precedenti, ponendo le basi per future collaborazioni e scambi nel più autentico spirito Kiwaniano.


KC Ghemme e Bassa Valsesia – Passaggio della Campana
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L’evento si è tenuto Venerdì 17 Ottobre presso il Ristorante Kavallotta di Novara. L’avvicendamento è stato tra la Presidente Outgoing Antonella Ippolito ed il Presidente Incoming Edoardo Di Gioia, con la partecipazione di numerosi soci kiwaniani e simpatizzanti e alla presenza del Luogotenente Governatore della Divisione 17 Piemonte del Kiwanis Distretto Italia e San Marino Marco Milan e del Presidente del Kiwanis Club Novara Monte Rosa Pier Luigi Tolardo.

La Presidente uscente Antonella Ippolito ha elencato i numerosi services fatti durante l’Anno Sociale appena terminato, sia sul territorio che a livello Nazionale ed Internazionale e ha ringraziato i soci del Club per la collaborazione avuta nel conseguire i diversi obiettivi.

Il Kiwanis interviene con azioni mirate atte a migliorare la vita dei bambini, delle famiglie e delle comunità: detti appunto “service”. Il Presidente appena insediato Edoardo Di Gioia ha enunciato brevemente il suo programma che vede al primo posto l’iscrizione del Club al RUNTS. Ha dichiarato inoltre di voler continuare con gli interventi sul territorio, come i Presidenti che lo hanno preceduto e di volersi interessare in particolare al mondo dello sport nel settore giovanile.

Infine ha preso la parola il Luogotenente Governatore Marco Milan che ha ricordato che il Kiwanis è la più grande organizzazione di volontari che si occupano del benessere dei bambini e degli adolescenti. Ma soprattutto ha rammentato i capisaldi dell’essere Kiwaniano: le tre “F”.

FUN: divertimento. Essere Kiwaniani è divertente, si lavora insieme con piacere dato dalla certezza di operare per migliorare il mondo, partendo dai bambini;

FRIENDSHIP: amicizia. Tra i soci nascono amicizie stabili, sia all’interno del Club che con tanti Kiwaniani in ogni parte d’Italia e anche all’estero, accomunati dagli stessi ideali;

FUNDNRAISING: raccolta fondi. Le attività dei Club sono sovente destinate alla raccolta fondi per finanziare i vari service.

Il tutto tenendo sempre presente la Regola d’Oro del Kiwanis: “…fai agli altri ciò che vorresti che gli altri facessero a te…”.


Kiwanis Club Novara Monte Rosa - Relazione della dr.ssa Impaloni

Lunedì 16 ottobre, alle ore 20,00, presso la sede del Club, si è tenuta la prima conviviale dell’Anno sociale 2025/26, nella quale è stata gradita ospite la dott.ssa Elia Impaloni, Presidente della Cooperativa Sociale Liberazione e Speranza, una realtà molto nota nei territori di Novara, VCO e Vercelli, per il grande impegno a favore delle donne vittime di violenza.

Con il suono della campana il neo Presidente Pier Luigi Tolardo ha invitato i Soci e gli ospiti ad accomodarsi per ascoltare gli Inni e le finalità del Kiwanis lette dalla Cerimoniera. Dopo la cena, svoltasi come sempre in un clima di serenità ed amicizia, la Cerimoniera ha presentato l’ospite leggendo un breve curriculum vitae.

Elia Impaloni, sposata e madre di quattro figli, è impegnata nel sociale da almeno 25 anni. La prima esperienza forte è avvenuta a Torino presso il Gruppo Abele di Don Ciotti e dal 2012 fa parte della realtà associativa di Liberazione e Speranza. Elia ci ha raccontato che attualmente la Cooperativa si occupa di donne vittime di tratta e di violenza di genere che vengono ospitate in Case famiglia alle quali arrivano attraverso le segnalazioni e le denunce alle forze dell’ordine da parte delle donne stesse.

Capita anche che le vittime contattino direttamente la sede di Liberazione e Speranza anche solo per confidarsi e chiedere consiglio. Non sempre, purtroppo, le donne sono disposte a denunciare, oppure può capitare che dopo un primo periodo di allontanamento dal soggetto violento, ritornino alla situazione precedente; e ciò è spesso dovuto, specialmente in presenza di figli, a difficoltà economiche e a mancanza di lavoro.

La dott.ssa Impaloni è stata accompagnata dalla Vicepresidente di Liberazione e Speranza, Comfort Akande, la quale ci ha raccontato come si è evoluta questa realtà associativa negli anni: nata principalmente per occuparsi di ragazze vittime di tratta, provenienti soprattutto dall’Africa, nel corso dei successivi 20 anni l’azione dei volontari si è indirizzata verso tutte le forme di violenza di genere e anche di disagio familiare. Infatti attualmente nelle Case famiglia sono ospitati anche dei nuclei familiari. Fra le attività più recenti e importanti di questa operosa realtà, c’è la lavanderia sociale che fa parte del progetto “ PANNI SPORCHI….LAVIAMOLI INSIEME”.

Questo progetto nasce dalla necessità di dare dignità e indipendenza economica alle donne vittime di violenza per ricostruirsi un percorso di vita. Grazie anche a delle convenzioni e al supporto di Intesa San Paolo, sono stati acquistati i macchinari e le donne stanno imparando ad usarli. Fra poco la Lavanderia sociale sarà aperta al pubblico e tutti potremo dare una mano scegliendola come nostra lavanderia di fiducia, visto che il lavoro sarà svolto in modo assolutamente professionale e a regola d’arte.

La serata è stata davvero interessante e l’argomento di grande attualità; infatti i presenti hanno manifestato il loro consenso con un caloroso applauso e con appropriate domande alle relatrici. Dopo le foto di rito, il Presidente ha salutato tutti con il tocco della campana

A cura di Rosalba Barbieri

Nella fotografia da sin Elia Impaloni, Pier Luigi Tolardo e Comfort Akande


KC Domodossola – Settimana per la protezione dei giovani
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Formazione Soci – Settimana per la Protezione dei Giovani

Formatore: Presidente Federico Spinozzi
Obiettivo: Rinnovare la conoscenza e l’impegno dei soci verso la sicurezza e la tutela dei bambini e dei ragazzi in tutte le attività Kiwanis.

Obiettivo dell’incontro

Ricordiamo a tutti che la protezione dei minori è la base di ogni azione Kiwanis. Il nostro compito è garantire che ogni bambino si senta al sicuro, rispettato e accolto in ogni iniziativa.

PRINCIPI FONDAMENTALI

1. Tutela e rispetto dei minori
Ogni bambino è prezioso. Trattiamolo con attenzione, rispetto e gentilezza. Mai alzare la voce, mai umiliare, mai ignorare. Ascoltare sempre.

2. Comportamenti appropriati
Manteniamo sempre un atteggiamento serio e positivo.
Evitiamo battute o gesti che possano essere fraintesi.
Non restiamo mai da soli con un minore: sempre in presenza di altri adulti.
Foto o video solo se c’è consenso scritto dei genitori.

3. Segnalazione di eventuali problemi
Se vediamo qualcosa che non va, non giriamo la testa dall’altra parte.
Avvisiamo subito il Presidente o il Segretario: è un dovere, non un’opzione.

4. Ambienti sicuri
Le nostre attività devono svolgersi in spazi visibili, tranquilli e adatti ai bambini.
Niente luoghi isolati, niente improvvisazioni. Tutto deve essere trasparente.

5. Formazione continua
Ogni anno ci aggiorniamo, perché le regole cambiano e migliorano.
Chi entra nel Club deve essere informato fin da subito.

In sintesi:
La protezione dei giovani è un modo di agire, non solo una regola.
Il cuore del Kiwanis batte più forte quando i bambini sono al sicuro.


Kiwanis Club Novara Monte Rosa - 6 ottobre 2025 - cerimonia del "Passaggio della Campana"


Lunedì 6 ottobre 2025, Presso la sede del Kiwanis Novara Monte Rosa, si è svolta la serata del passaggio della Campana fra il Presidente uscente Massimo Collimedaglia e l’incoming Pier Luigi Tolardo.

Era presente il Luogotenente Governatore della Div. Piemonte 17, Marco Milan. Numerosi gli ospiti e i soci del club Novara Monte Rosa. Dopo il tocco della campana che ha aperto la serata, il Segretario ha invitato i presenti ad alzarsi per ascoltare gli inni e le finalità kiwaniane.

Prima di iniziare la cena il Segretario ha illustrato come si sarebbe svolta la serata.
Prima che venisse servito il secondo piatto, c’è stato il primo momento importante della serata: il saluto e ringraziamento del Presidente Massimo Collimedaglia ai suoi collaboratori che nell’a.s. appena trascorso l’hanno aiutato e sostenuto nelle sue iniziative.

Sono state quindi proiettate sul grande schermo le foto relative alle conviviali ed eventi che hanno caratterizzato il suo anno di presidenza.
Sono stati chiamati tutti i componenti del direttivo per la foto di rito e Massimo ha loro consegnato un suo personale regalo.

Si è svolto poi il momento più solenne della serata: il passaggio delle insegne e delle consegne.
Il segretario ha guidato e commentato tutti i momenti di questa cerimonia. Il Luogotenente Marco Milan ha tolto il collare al presidente Collimedaglia e lo ha messo al collo del Presidente Tolardo.

Quindi Massimo Collimedaglia ha consegnato simbolicamente la Charter, la Campana e il martello al nuovo presidente. Un caloroso applauso ha accompagnato questo momento.
È stato il turno del Presidente Tolardo presentare brevemente il suo programma e il suo team.

Come prevede il cerimoniale il presidente Tolardo ha dato la parola al Luogotenente Governatore che ha augurato un proficuo anno sociale 2025/2026 ed ha parlato di un service distrettuale molto importante voluto dal nuovo Governatore: Una culla, una speranza, culle termiche in soccorso delle popolazioni disagiate con alto indice di mortalità neonatale in prematuri o con problematiche gravi. Un brindisi beneaugurale ha concluso la cena e il tocco di campana del Presidente ha chiuso la piacevole serata.


SERVICE DISTRETTUALE DEL KIWANIS - UNA CULLA, UNA SPERANZA

In Africa, è pratica comune partorire su letti inadatti e in condizioni igieniche precarie, mettendo così a rischio la vita delle partorienti e dei neonati.

Vi è da aggiungere che le recenti riduzioni ai finanziamenti umanitari, effettuati da parte di diversi governi occidentali, costituiscono una minaccia significativa alla lotta contro la mortalità materna e neonatale, paventando una sostanziale regressione in diverse regioni del mondo.

Le ripercussioni sui sistemi sanitari, costringono paesi a ridurre servizi vitali, anche per la salute materno e neonatale: chiusura di strutture sanitarie nonché la perdita di personale sanitario e l’interruzione delle catene di approvvigionamento fondamentali per la fornitura di farmaci salvavita e delle vaccinazioni di routine.

L’impegno dell’ UNICEF e del KIWANIS continua nel garantire la salvezza e le migliori opportunità di vita per le madri e neonati. L’assistenza pre e postnatale dedicata al neonato è un’importante opportunità che consente di verificare la presenza di segnali di pericolo e, allo stesso tempo, permette alle madri di ricevere il giusto supporto su come identificare e reagire a questi sintomi, ma anche di ricevere consigli sull’allattamento e sulle vaccinazioni per i neonati.

Allo stesso tempo, una strategia di successo per garantire un continuum di cure, dalla gravidanza alla prima infanzia, è l’integrazione degli interventi sanitari con quelli comunitari, di modo che gli assistenti sanitari qualificati possano raggiungere le madri ed effettuare visite domiciliari per fornire cure efficaci, aumentando la percentuale di sopravvivenza neonatale e generare un impatto positivo sulle famiglie, sulla società e sulle generazioni future.

Le culle termiche sono una soluzione pratica ed efficiente all’assistenza e alla cura di un bambino nato prematuramente o con talune problematiche. Le culle termiche sono delle vere e proprie incubatrici dotate di sensori e di un sistema elettrico che riscalda l’acqua dai 35°C ai 38°C, mantenendo la corretta temperatura dei bambini nati pretermine e monitorando i parametri vitali.

La protezione termica è particolarmente cruciale per i neonati, i quali sono più vulnerabili ai cali di temperatura. Le culle termiche offrono un ambiente di riscaldamento controllato e sono in grado di funzionare anche in condizioni di bassa energia elettrica, adatti, pertanto, anche a contesti con risorse limitate.

Una maggiore distribuzione delle attrezzature salvavita è fondamentale per essere in grado di prevenire la mortalità nei pazienti appena nati. Con l’ausilio delle culle termiche è possibile intervenire sin dalle prime ore di vita dei bambini.

Una culla termica può essere la promessa di un futuro. Insieme possiamo prenderci cura della vita.

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Il 2 ottobre si celebra la Festa dei Nonni in Italia — una giornata speciale dedicata a quegli angeli custodi che arricchiscono le nostre vite con amore, saggezza e dolcezza.

Un pensiero per i nonni:
- Sono spesso i primi a insegnarci il valore della pazienza e della gentilezza.
- Custodiscono storie di famiglia, tradizioni e ricordi preziosi.
- Offrono un amore incondizionato e una presenza rassicurante.
Se hai la fortuna di avere ancora i tuoi nonni, oggi è il momento perfetto per chiamarli, abbracciarli, o semplicemente dire grazie.
E se non ci sono più, puoi onorarli con un pensiero, una foto, o una preghiera.
La Festa dei Nonni in Italia è ricca di significato e si accompagna a diverse tradizioni affettuose e simboliche.

Tradizioni e simboli
- Fiore ufficiale: il *non ti scordar di me* è il fiore simbolo della giornata, scelto per il suo significato di memoria e affetto duraturo.
- Data significativa: si celebra il 2 ottobre, lo stesso giorno in cui la Chiesa cattolica ricorda gli Angeli Custodi, sottolineando il ruolo protettivo e amorevole dei nonni.

Attività con i nipoti
- Disegni, poesie e lavoretti: nelle scuole e in famiglia, i bambini spesso preparano biglietti, disegni o piccoli regali fatti a mano per i nonni. - Racconti e ricordi: è tradizione dedicare del tempo ad ascoltare le storie dei nonni, rafforzando il legame tra generazioni. - Eventi locali: in molte città italiane si organizzano feste intergenerazionali, laboratori, mostre e incontri tra scuole e centri anziani.

Valori celebrati
- Gratitudine e affetto: la giornata è l’occasione per dire grazie ai nonni per il loro supporto quotidiano, educativo ed emotivo. - Inclusione sociale: la festa promuove il dialogo tra generazioni e la valorizzazione degli anziani nella società.


KC Novara Monte Rosa – “Artrite o Artrosi, questo è il dilemma... riflessioni sulle malattie reumatiche"
KDISM Area Salute, KC Novara Monte Rosa, News, News dai club

Giovedi 18 settembre 2025, alle ore 20.00, presso la sede del Club si è tenuta una serata conviviale dal titolo “Artrite o Artrosi, questo è il dilemma... riflessioni sulle malattie reumatiche”. Relatore della serata è stato il Prof. Paolo Sainaghi, Professore Associato di Medicina Interna UPO Novara e Responsabile del Reparto di Reumatologia dell'Ospedale Maggiore di Novara.
In apertura di serata il Presidente Massimo Collimedaglia, dopo il tocco di campana, ha chiamato la Cerimoniera per l’esecuzione degli inni e la lettura delle finalità del Kiwanis; ha quindi rivolto il saluto di benvenuto al relatore, ai soci e agli ospiti. Dopo la cena, trascorsa piacevolmente, ha avuto inizio l'interessante relazione:

Spesso i termini artrosi e artrite vengono confusi, pur rappresentando due patologie molto diverse. Questa relazione ha lo scopo di chiarire le differenze, i sintomi, le cause e i trattamenti, per promuovere una maggiore consapevolezza e prevenzione.

Differenze fondamentali:
ARTROSI: malattia degenerativa, dopo i 50 anni con usura delle cartilagini, dolore alla deambulazione, colpite ginocchia, anche e colonna vertebrale.
ARTRITE: malattia infiammatoria, spesso autoimmune (Atrite Reumatoide), colpisce anche i giovani, dolore a riposo, gonfiore, rigidità mattutina prolungata, colpisce polsi mani e piedi.

ENTRAMBE, CON IL PASSARE DEL TEMPO, POSSONO RISULTARE INVALIDANTI.

Il professore ha poi evidenziato come personaggi illustri del passato (es. Michelangelo, Renoir), attori (es. Kathleen Turner), professionisti noti (es. Barnard) hanno convissuto con forme appunto invalidanti di Artrosi o Artrite Reumatoide, spesso affrontando grandi sfide nella loro carriera e vita quotidiana.

Cause e fattori di rischio:
ARTROSI: età avanzata, sovrappeso, traumi articolari, attività ripetitive.
ARTRITE: predisposizione genetica, malattie autoimmuni, infezioni virali.

Trattamenti e gestione:
ARTROSI:
- Fisioterapia e attività fisica moderata
- Farmaci antidolorifici e antinfiammatori
- Integratori per la cartilagine
- In casi gravi, chirurgia (protesi articolari)
ARTRITE:
- Farmaci immunosoppressori e biologici
- Corticosteroidi
- Terapie riabilitative
- Monitoraggio costante con reumatologo

Prevenzione e stile di vita:
- Mantenere un peso sano
- Fare attività fisica regolare ma non eccessiva
- Evitare movimenti ripetitivi e traumi
- Seguire una dieta antinfiammatoria (ricca di omega-3, frutta e verdura)

Prosegue poi il Prof. Sainaghi:
conoscere la differenza tra artrosi e artrite è il primo passo per affrontarle con consapevolezza.
La diagnosi precoce e uno stile di vita sano possono fare la differenza nella qualità della vita.
Questo incontro vuole essere un invito alla prevenzione, all’informazione e alla cura.

Terminata la relazione, il Presidente del Club ha introdotto la successiva discussione con una partecipazione interessata della platea. Gli omaggi del Club al Relatore e le foto di rito hanno concluso la piacevole serata.


Discorso del Governatore alla XLVI Convention Distrettuale – Pavia 2025
postato in: Comunicazioni, Dal Distretto, Governatore, News, News dal Distretto, Relazioni-XLVI-Convention

Gentili Autorità Kiwaniane, civili, militari e religiose, cari soci, amici, ospiti,
è con grande emozione e profondo senso di responsabilità che prendo la parola in questa occasione tanto attesa: la Convention annuale del Kiwanis Italia San Marino.
Un momento solenne, di bilancio e di visione, ma anche un’opportunità unica per ritrovarci uniti sotto i valori che ci contraddistinguono: servizio, amicizia e impegno verso i bambini del mondo
Nel concreto voglio trattare alcune tematiche che hanno caratterizzato questo anno kiwaniano ed esporre le mie idee in proposito.
Un anno come Governatore ti consente di entrare più profondamente nelle tematiche che ci appassionano, certo già valutate in passato, ma l’esperienza di lavoro a più vasto raggio sul campo permette di metterle maggiormente a fuoco.

PER QUANTO CONCERNE L’AMICIZIA
L’amicizia, che comprende il rispetto, la lealtà di comportamenti reciproci, è il fulcro dal quale deriva la nostra forza per la realizzazione della nostra missione; senza di essa non si va da nessuna parte. Desidero evidenziare tre caratteristiche dell’amicizia kiwaniana che costituiscono una vera propria nostra prerogativa, quasi un tocco magico, necessario perché tutta la nostra attività possa svilupparsi e crescere: quando ci si conosce, si crea subito una sintonia ed è come se ci si conoscesse da sempre; si sta insieme tra persone di età ed esperienze diverse, ma queste differenze non costituiscono una difficoltà e non vengono neppure percepite; i rapporti di amicizia sono duraturi e non si diradano nel tempo, come può per contro avvenire tra compagni di scuola alla fine del periodo scolastico tra persone adulte. La nostra frequentazione, infatti, non viene meno per effetto degli impegni di lavoro, della costituzione di una famiglia o dall’arrivo dei figli.
Ma c’è un quarto aspetto peculiare dell’amicizia kiwaniana e costituisce anch’essa una sorta di magia, forse la più importante: stiamo insieme per un fine disinteressato, filantropico, di aiuto per i soggetti più deboli e non per interessi economici. Ciò non significa che tra di noi ci possano essere elementi di interesse extra Kiwanis, del tutto legittimi per i rapporti di fiducia che si instaurano, ma non è certo questo lo scopo principale della nostra amicizia, collegata invece alla realizzazione dei service.
Lo spirito altruistico conferisce ai nostri rapporti un modo diverso di stare insieme con la possibilità di crescita personale. Mi sono dilungato su questi aspetti che costituiscono la forza ed il motore per la realizzazione dei service, in linea con la nostra tradizione kiwaniana, che costituisce un vero e proprio amalgama della nostra azione. capace al contempo sempre adattarsi alle diversificate esigenze dei tempi correnti. È per questo che la mia “parola magica” per quest’anno sociale è stata ed è “collaborazione”.

SERVICE
Mi auguro che per tutti possa essere stato un anno kiwaniano denso di soddisfazioni. La comprova è nei numerosissimi service che sono stati realizzati conseguendo traguardi importanti, con un record di oltre 1150 service effettuati, come ben esposto da Angela Catalano; dai service proposti dal Distretto a quelli realizzati dai Club attraverso i propri soci, abbiamo avuto un risultato eccezionale. Angela è stata formidabile, insieme ai capi area Pietro Luccisano, Alfio Cavallaro, Tino Lanci, Giancarlo Bellina e Valeria Capua, e a tutti i componenti delle varie aree. In realtà siete stati formidabili tutti e mi congratulo con tutti Voi o meglio, se permettete, mi congratulo con tutti Noi. Il motore del Kiwanis è costituito proprio dai Club, che sono enti sovrani nella scelta dei service da realizzare. Anche per i service proposti dal Distretto, la realizzazione è dovuta all’impegno dei Club. Il Distretto con il proprio organigramma ha il compito di coordinare l’attività dei service distrettuali e darvi impulso, tenere i rapporti con i terzi, individuare le premialità e per questa ultime informare sulle premialità internazionali. Per quanto riguarda tale ultimo aspetto, quest’anno l’internazionale ha fissato dei propri parametri per concedere i distinti, per noi difficili da raggiungere. Abbiamo rilevato dei traguardi per le Divisioni e per i Club, lasciando spazio a questi ultimi di individuare e realizzare i service che pensavano più utili al proprio territorio e per la loro crescita, chiedendo, contemporaneamente, che l’azione dei Club si uniformasse a quanto richiesto dall’internazionale, lasciando loro libertà d’azione, anche al fine dello sviluppo e mantenimento degli stessi sul territorio D’altronde ogni Club è sovrano nel decidere come agire. Spero che l’internazionale prenda nota di questa considerazione, riconoscendo anche a fianco dei criteri di premialità da loro indicati anche quelli relativi ai service dei singoli Distretti, con criteri meno rigidi e più elastici. Nell’ambito dei servici desidero fare ancora qualche annotazione. A mio avviso è nostro compito assicurarci e controllare che le somme e/o i beni oggetto delle nostre donazioni vadano a buon fine. Non è, infatti, sufficiente, credo, donare e poi disinteressarci delle donazioni effettuate, ma è essenziale fare il contrario, sia nell’immediato che a distanza di tempo. Occorre anche evidenziare le donazioni con targhe da apporre sui beni e/o nei locali interessati, in modo che diano al Kiwanis la visibilità che si merita. Abbiamo svolto numerosi convegni di carattere sociale in diversi ambiti scolastici, medici, ambientali, sul grave tema dei minori scomparsi e invisibili, ed altro ancora con molta partecipazione e con taglio scientifico, finalità pratiche e divulgative, sia in presenza, sia online. In proposito desidero portare l’attenzione su due aspetti: si è sviluppata una tendenza, a fianco dei convegni in presenza, ad effettuare dei convegni spot, con un relatore o al massimo due o tre relatori, della durata di un’ora, un’ora e mezza, sulle nostre tematiche, che hanno avuto molto successo. quest’anno abbiamo realizzato sul sito distrettuale, grazie alla collaborazione della nostra web master Rosalba Fiduccia, una sezione intitolata Book Relazioni, dove inserire le relazioni scritte dei conferenzieri, in modo che la ricchezza preziosa di esperienze ed approfondimenti scientifico/pratici possano non solo costituire una memoria storica delle nostre attività, a testimonianza dell’attività di tutti i Club e del Distretto, ma anche e soprattutto giovare nel tempo a chi vorrà liberamente consultarle, e trarne utilità sia per le tematiche affrontate, sia per continuarne l’approfondimento. Da ultimo, ma non ultimo, voglio evidenziare due eventi nazionali che hanno dato lustro a questo anno sociale: il concerto di Natale tenutosi a Roma il 12.12.24, grazie all’opera di Pietro Lucciano e Nicoletta Funghi, con la banda dell’Esercito Italiano, alla presenza delle più alte cariche istituzionali dell’Esercito, che ha avuto un’ampia partecipazione ed un buon esito di raccolta fondi; il Convegno tenutosi presso la Camera dei Deputati a Montecitorio nella Sala della Regina il 2.7.25 sulla la tematica dell’intelligenza artificiale, con particolare riferimento alle prospettive per i giovani, organizzato da Angela Catalano e da Delly Fabiano, con relatori prestigiosi, molto interessante ed utile in ragione dell’argomento di attualità trattato, e che ha contribuito significativamente a dare onore e visibilità al Kiwanis.

MANTENIMENTO E SVILUPPO
Relativamente a questo aspetto desidero evidenziare la creazione di tre nuovi Club, la cui consegna della charter avviene durante l’anno 2025, grazie all’impegno profuso al riguardo dalla nostra socia Delly Fabiano, alla quale vanno i miei ringraziamenti e precisamente:
1-Cosenza Giovani Enotri
2-Rende
3-Amantea
È noto che occorre ringiovanire l’età media dei soci con l’ingresso di nuovi iscritti. A questo proposito è stato curato lo sviluppo dei Key Club che riguardano i ragazzi ai 15 ai 18 anni. Dal prossimo anno ci sarà l’esperimento dell’introduzione dei Club Voices dedicati ai giovani dai 18 ai 26 anni in continuità con i Key Club, in un circolo virtuoso di sviluppo.

FUND RAISING
Il Fund Raising è oggetto di un’area service, ben condotta, come le altre. In questa sede volevo evidenziare due aspetti. 1-Il Fund raising è disciplinato principalmente dal Decreto legislativo n. 117 del 2017 istituivo del Terzo settore e da numerosi decreti ministeriali tra i quali quello del 9 giugno 2022, su G.U. n. 170 del 22.7.2022, recante Adozione delle linee guida sulla raccolta fondi degli enti del Terzo settore, che può essere d’aiuto per potersi avvicinare con maggiori conoscenze alla raccolta fondi per i Club.
2-Desidero segnalare anche la nascita, con la legge di stabilità n. 208 del 28 dicembre 2015, delle società Benefit, con le quali noi, quali enti del Terzo settore, possiamo collaborare con progetti specifici, richiedendo fondi per i nostri service.
Ritengo che il Kiwanis DISM con i propri Club ed il proprio Distretto, con la propria storia che non è solo raccontata ma vissuta e mostrata, possa senz’altro interloquire con queste società che sono grandi società nazionali.

ETICA
Dell’etica non se ne parla tanto. Per contro, i comportamenti etici o non etici riguardano tuti gli aspetti della vita e sono propri del quotidiano di ciascuno di noi, sia nei rapporti con noi stessi sia con gli altri e quindi investono anche i comportamenti Kiwaniani. Al riguardo mi permetto alcune considerazioni che sono coerenti con gli aspetti della nostra associazione, oltre che estensibili al mondo esterno. In generale, non si ritiene etico, ad esempio, non cedere in pullman il posto ad una persona anziana o a una donna incinta. Ogni giorno compiamo azioni etiche e non etiche. Per quanto ci riguarda, in particolare, mi chiedo se sia etico accettare un incarico per il quale si è preso un impegno e poi fare poco o nulla? Se non si può espletare un incarico non lo si deve accettare. Se gli impedimenti sono sopravvenuti, lo si deve comunicare e rinunciare comunque all’incarico, in modo tale che possa essere assunto da altri. Da noi non c’è remunerazione. Se fossimo dei dipendenti saremmo licenziati. Da noi generalmente non accade, ma questi comportamenti provocano un danno all’Associazione sia per la mancanza di una copertura di funzione, che quindi rimane scoperta, sia per il fatto che si impedisce la sostituzione con un altro volontario. Concludo questo argomento rilevando che l’aspetto dei comportamenti etici in generale è essenziale, perché sono alla base dell’amicizia, della stima, della fiducia e del rispetto tra i componenti di un gruppo sociale e devono essere improntati all’assoluta trasparenza. Diversamente, le mancanze rispetto ai principi ora indicati possono creare incomprensioni, malumori nascosti che possono covare silenti sotto la cenere, ma esplodere in qualsiasi momento. Avete presente gli affreschi di Ambrogio Lorenzetti nel Palazzo Pubblico di Siena della seconda metà del XIV secolo, messi uno di fronte all’altro, quale allegoria ed effetti del Buono e Cattivo Governo, che esprimono con efficacia questi concetti? Ebbene, le dinamiche sono le medesime. Dico questo per invitare tutti, cominciando da me stesso, ad evitare comportamenti che non siano consoni ai principi sopra illustrati, per prevenire ogni incomprensione, stando attenti anche ai difetti di comunicazione, ispirandosi sempre a criteri di buona fede. Fortunatamente per noi questi rischi sono remoti, ma è bene averli presenti, perché è necessario per prevenire i conflitti. Non mi dilungo oltre, mi riservo i ringraziamenti in un comunicato a parte e nel discorso conclusivo di fine anno sociale che verranno pubblicati sul sito.

Buon Kiwanis a tutti.
Viva il Kiwanis!

Il Governatore, Stefano Farese

Scarica la brochure di quanto abbiamo realizzato in questo anno


Dal Coordinatore dei service distrettuali Angela Catalano – Comunicato Stampa N.2 per il TOP EVENT Distrettuale – 2 luglio 2025 – Camera dei deputati – Sala della Regina – Montecitorio – Roma
postato in: Area Ambiente, Area Fundraising, Area Istruzione, Area Salute, Area socializzazione, Comunicazioni, Coordinatore Convegno AI, Dal Distretto, News, News dal Distretto

COMUNICATO STAMPA N.2
2 luglio 2025
ROMA – CAMERA DEPUTATI – SALA DELLA REGINA

CONVEGNO NAZIONALE:
“SALUTE E INTELLIGENZA ARTIFICIALE:
POSSIBILI PROSPETTIVE PER I GIOVANI”

Si è concluso mercoledì 2 luglio, presso la Sala della Regina della Camera dei Deputati a Roma, il Convegno “Salute ed Intelligenza artificiale: possibili prospettive per i giovani” promosso ed organizzato dal Kiwanis Distretto Italia San Marino.
Gli interventi dei relatori sono stati di altissima levatura culturale oltre che informativa specialmente da parte dei relatori che rappresentano la nostra Istituzione: l’On. Simona Loizzo ha parlato del ruolo della diagnosi di disturbo psicologico nella prima infanzia, il sen. Tilde Minasi si è soffermata sul Disegno di legge italiano sulla AI,mentre l’on. Aldo Patriciello ha parlato dell’AI nel settore sanitario e la sfida dell’UE tra regolazione e spinta verso l’innovazione.

Si è parlato inoltre di “Tecnologia e Post-Umanesimo, esplorando come l’Intelligenza Artificiale e le tecnologie emergenti possano migliorare la salute umana, prolungare la longevità e potenziare le facoltà umane.

I temi trattati hanno incluso:
– La “longevità radicale” e il suo impatto sulla medicina preventiva.
– L’integrazione tra intelligenza biologica ed artificiale attraverso le neurotecnologie.
– La possibilità di digitalizzare la coscienza, aprendo nuovi scenari etici e filosofici nel plurisecolare dibattito tra scienza e fede.

Le tecnologie emergenti non solo cambieranno il nostro modo di vivere e lavorare, ma saranno anche un acceleratore dell’evoluzione della specie umana. (Pasquale Sorgentone). Si è parlato di come l’AI possa influire positivamente nell’istruzione dei nostri ragazzi se positivamente veicolata da parte dei docenti. Infatti gli stessi dovrebbero vigilare sui propri alunni affinché non vengano catturati da quelli che potrebbero minare la propria personalità e quindi una crescita sana. (Pietro Luccisano).

L’Intelligenza Artificiale non è fantascienza. È già realtà nella medicina! Oggi l’IA: analizza dati clinici, prevede crisi sanitarie, supporta diagnosi precoci e personalizza le cure. Non sostituisce il medico, il terapista o l’insegnante…ma li affianca, potenzia e aiuta a prendere decisioni più tempestive, personalizzate e umane. Anche nei Service Sanitari del Kiwanis, l’IA è già in azione.

Come ogni tecnologia, va guidata e regolata con etica e responsabilità. Questo può cambiare il modo di fare Service Sanitari. Infatti, come Kiwaniani si ha un compito importante: rendere l’IA inclusiva, etica e accessibile, soprattutto per i giovani, le scuole, le persone più fragili e I territori. Cosa possiamo fare concretamente?

Educare cittadini e studenti all’uso consapevole dell’IA, promuovere l’accesso equo alle tecnologie sanitarie, sostenere un’IA trasparente, sicura e centrata sulla persona, portare innovazione solidale nei nostri service di prevenzione e creare spazi di dialogo tra esperti, pazienti e istituzioni (convegni, seminari, etc.).

L’Intelligenza Artificiale è uno strumento potente. Usiamolo per costruire una sanità più giusta, umana e vicina a tutti, affinché nessuno venga lasciato indietro. (Alfio Cavallaro).
Toccando il tema spinoso del Cyberbullismo, si è cercato di dimostrare come l’intelligenza artificiale possa essere usata per prevenire e combatterlo e, contemporaneamente, quali siano i gravi rischi ai quali ci espone.
Le tecnologie di Natural Language Processing (NLP) offrono strumenti rivoluzionari per identificare e contrastare il cyberbullismo. Tuttavia è fondamentale riconoscere e affrontare i significativi rischi che queste stesse tecnologie possono presentare. (Modesto Lanci).
Relazionando sui benefici che l’IA può offrire alla sanità, all’ambiente e, più in generale, ad un modello di sviluppo sostenibile, è stato sottolineato quanto sia cruciale guardare all’intelligenza artificiale non solo come automation, ma come augmentation: ovvero come strumento capace di complementare e potenziare le capacità umane, per migliorare la qualità della vita di tutti. Insieme alle opportunità corriamo anche i rischi connessi ai bias e alle distorsioni insite nei sistemi: l’IA, a differenza dell’intelligenza umana, non ha coscienza né libertà, se non coscienza del suo essere prodotto, del suo artificio. Occorre dunque disciplinare le regole attraverso una normativa che garantisca trasparenza, affidabilità ed equità. Solo un uso etico, consapevole e finalizzato al bene comune può fare dell’IA un vero alleato per affrontare tutte le sfide del nostro tempo. (Giancarlo Bellina).
In questi ultimi anni, l’Intelligenza Artificiale (AI) ha iniziato a permeare ogni ambito del digitale. Anche il no-profit e il fundraising non possono ignorare questa trasformazione. Le soluzioni basate sull’ AI stanno già rivoluzionando le attività di raccolta fondi, il rapporto con i donatori, la gestione delle campagne e l’organizzazione interna delle organizzazioni no-profit (onp). (Valeria Capua).
Il Convegno è stato brillantemente moderato dalla prof. Delly Fabiano che ha saputo prontamente evidenziare le peculiarità che sono emerse in ogni intervento. Infine il Governatore Stefano Farese si è complimentato con tutti i relatori oltre che con il moderatore, ringraziando in particolar modo il Past Governatore e Coordinatore dei Service Distrettuali Angela Catalano per l’ottima organizzazione e riuscita dell’evento che ha visto la presenza di oltre 100 persone giunte da ogni parte d’Italia oltre che dalla Repubblica di San Marino.
Ha continuato dicendo che il Convegno è stato di grande spessore e costituisce una pietra miliare nel percorso del KDISM nell’attuazione dei service, che ha ricordato non essere solo quelli Distrettuali, ma anche quelli che vengono attuati e realizzati dai singoli club sul proprio territorio locale allargandoli poi su quello nazionale ed internazionale.
Questi service sono orientati all’aiuto dei bambini e dei minori che è la missione principale del Kiwanis, grande organizzazione mondiale di volontari dedita a contribuire ad una società migliore.

Angela Catalano
Kiwanis International DISM– Coordinatore Service Distrettuali


L'India diventa l'ultimo distretto Kiwanis
Postato il 1 luglio 2025 | K Europe, Interesse generale, Notizie
Di Tony Knoderer

L'India è stata annunciata come nuovo distretto del Kiwanis International durante il convegno 2025 dell'organizzazione a Pittsburgh, Pennsylvania, Stati Uniti. distretto provvisorio dal 2022, l'India diventa ora il 48° distretto del Kiwanis. Khushwinder Kathpalia è il primo governatore del distretto, mentre Fahim Rehman è attualmente governatore.
L'India è un Paese vasto e diversificato, ricco di cultura, spirito e gioventù. Ma all'interno di questa vivace popolazione si nasconde una profonda disparità. Attraverso il nostro lavoro con il Kiwanis, ci siamo trovati di fronte a storie che sono allo stesso tempo strazianti e stimolanti - storie che ci hanno cambiato.
Abbiamo visto bambini arrampicarsi sui sentieri di montagna per raggiungere le scuole, indossando solo infradito su un terreno impervio e difficile. Abbiamo incontrato studenti che sfidano il freddo in abiti logori, determinati a imparare nonostante le difficoltà. In regioni remote, abbiamo incontrato scuole in cui vivono e studiano bambini con disabilità, spesso senza le risorse che meritano.
In alcune scuole femminili governative, abbiamo scoperto che non c'erano servizi igienici adeguati. Con il sostegno del club Kiwanis, siamo stati in grado di costruire servizi igienici puliti e sicuri: un passo piccolo, ma che cambia la vita, verso la dignità e l'emancipazione delle ragazze.
Una delle iniziative più significative è un progetto che prevede la fornitura di un'assicurazione sanitaria alle bambine alla nascita. Questo non solo garantisce un'assistenza medica, ma si impegna attivamente contro gli aborti basati sul genere: un movimento silenzioso ma potente verso l'uguaglianza.
Dalla fornitura di vestiti e cibo alla garanzia di accesso all'acqua potabile e a un'istruzione di qualità, ogni progetto che intraprendiamo è guidato da una missione semplice ma profonda: migliorare la vita dei bambini.


Dal Governatore Stefano Farese – I risultati della Convention KI-E

Cari Amici,
la Convention Europea in Islanda si è appena conclusa e siamo orgogliosi dei brillanti risultati conseguiti e di essere ben rappresentati in Europa per il prossimo anno da nostri Soci:

Elio Garozzo confermato Presidente KI-E;
Francesco Garaffa, Segretario;
Giancarlo Bellina, Chair Branding Marketing and Communications
Alain Barberi, Revisore dei Conti.

Al Kiwanis International abbiamo Maura Magni, Trustee (2024-2027).

A nome di tutto il Distretto Italia San Marino formulo a tutti i migliori auguri di buon lavoro sempre al servizio dei bambini del mondo. Ad maiora semper!

Stefano Farese, Governatore KDISM A.S. 2024-25


KC Novara Monte Rosa - Cena solidale

Il 28 maggio 2025 alle ore 20.00, la Onlus Noi Come Voi ha organizzato, con la collaborazione di vari Club Service Rotary, Lyons, Kiwanis Novaresi, una cena solidale presso l'Orto in cucina di via Ansaldi a Novara. L'associazione di volontariato, nata nel 1992, opera in favore di persone diversamente abili con sede operativa a Galliate.

"Abbiamo raccolto 365 euro per i libri in loco + 535 euro dalla cena
Totale 900 euro, devoluti all'associazione Noi come voi di Galliate.
Benedetta Clerici, responsabile della onlus, vi ringrazia tutti calorosamente. L'iniziativa , che ha visto il coinvolgimento di tutti i Club novaresi ed extra novaresi, è stata molto bella e vissuta con spirito di servizio: tutti siamo stati protagonisti!! Abbiamo avuto anche 10 persone esterne che hanno partecipato condividendo la finalità della iniziativa è ciò è particolarmente bello per la nostra credibilità.
Già ci siamo dati appuntamento per ripetere la iniziativa il prossimo anno!!
Grazie amici!

Marco Brunero
"


KC Novara Monte Rosa - Inaugurazione delle "panchine lilla" a Novara

Il 21 maggio 2025, nell'ambito del Service Distrettuale del Kiwanis - Anoressia e Bulimia, si è svolta a Novara l'inaugurazione di 2 panchine di color lilla sponsorizzate dal Kiwanis Novara Monte Rosa e dal Comune di Novara. La cerimonia si è svolta nel luogo dove sono state posizionate le 2 panchine, ovvero il viale davanti l'ingresso carraio dell'Ospedale Maggiore di Novara, alla presenza di un folto gruppo di rappresentanti kiwaniani e delle istituzioni locali. La realizzazione dell'opera è finalizzata alla sensibilizzazione della popolazione sulle problematiche dei disturbi alimentari.


Nelle foto il Presidente del Club Novara Monte Rosa Massimo Collimedaglia, l'assessore all'Arredo urbano Cristina Stangalini e il Presidente del consiglio comunale Edoardo Brustia, il Direttore della SC Scienza dell'Alimentazione e Dietetica Sergio Riso, Il Direttore Generale Stefano Scarpetta e il Presidente dell'Ordine dei Medici Federico D'Andrea.


KC Domodossola – Donazione a sostegno dello sportello di ascolto psicologico in una scuola di Preglia
postato in: KC Domodossola, News, News dai club

Il gruppo Tosco Marmi, in collaborazione con il Kiwanis Club di Domodossola, è orgoglioso di annunciare una donazione per sostenere lo sportello d’ascolto psicologico presso l’Istituto Comprensivo F.lli Casetti di Preglia.
Questa iniziativa è parte della manifestazione “Cuore di Pietra”, che ha visto l’esposizione di opere colorate dagli studenti di terza media per il convegno “Il Mito e i Manga” all’Ipercoop di Crevoladossola, tenuto da Luca Ciurleo, e culminato nella pubblicazione del libro “Colore Arte Pensiero”, presentato alla Fabbrica di Carta da Giuseppe Possa.
Mercoledì 21 maggio, alle ore 20.30, presso la palestra dell’Istituto, ha avuto luogo un Concerto/Saggio conclusivo del Progetto Bandascuola, sviluppato in collaborazione con il Corpo Musicale di Crevoladossola e la Musica di Oira.
Gli alunni delle classi quarte e quinte della Primaria e delle prime e seconde della Secondaria di Primo Grado di Preglia hanno presentato il lavoro svolto durante l’anno scolastico. Il presidente del Kiwanis Club, Federico Spinozzi, ha dichiarato: “Siamo felici di poter contribuire a questa iniziativa, che rappresenta un passo importante per il benessere degli studenti. Vogliamo continuare il percorso iniziato con ‘Cuore di Pietra’, con l’obiettivo di fare del bene in Ossola e far conoscere le eccellenze del nostro territorio.”
Un ringraziamento speciale va anche al comitato genitori, che ha collaborato attivamente nell’organizzazione dell’evento, e alla professoressa d’arte Francesca Fabbri, alla dirigente reggente dott.ssa Patrizia Taglianetti e al Sindaco Giorgio Ferroni; senza il loro supporto e impegno tutto ciò non si sarebbe potuto realizzare


KC Gallarate – Il club alla guida dell’educazione stradale in Lombardia con cinque innovativi progetti scolastici
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La sicurezza stradale e l’educazione alla legalità trovano nuovo slancio grazie alla recente collaborazione tra il Kiwanis Club Gallarate e Regione Lombardia. Dopo aver raggiunto l’importante traguardo dell’iscrizione al MePA (Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione), il Kiwanis Club Gallarate ha assunto ora il ruolo di capofila per cinque innovativi progetti educativi, destinati ad altrettanti istituti scolastici lombardi assegnati dalla Regione Lombardia.
Questi progetti, inseriti nel “Progetto Unico di Educazione Stradale” promosso dalla Regione (https://www.educazionestradalelombardia.it/), prevedono eventi e attività di sensibilizzazione rivolti agli studenti delle scuole superiori e si svolgeranno nelle prossime due settimane di maggio, e il cui primo evento ha già avuto luogo presso l’Istituto Falcone di Gallarate, ispiratore del progetto.
I successivi saranno l’Istituto Majorana di Cesano Maderno (MB), il Liceo scientifico Gorgi di Breno (BS), l’Istituto Dandolo di Corzano (BS) e infine l’Istituto Fantoni di Bergamo. Il Kiwanis Club Gallarate, ideatore del format originale grazie alla socia e mentore Sara De Micco, coordina tutte le attività coinvolgendo attivamente figure di rilievo quali la Polizia Stradale, operatori del 118, artisti internazionali e ricercatori universitari. Il primo evento si è già svolto con grandissimo successo proprio all’Istituto Falcone.
La peculiarità e l’innovazione di questi cinque Progetti Scolastici che abbiamo preparato, risiedono nel metodo utilizzato, che coinvolge emotivamente gli studenti attraverso performance teatrali dinamiche e partecipative.
Al centro di queste rappresentazioni vi è la figura simbolica della sostanza (alcool, psicofarmaci, sostanze psicotrope), raffigurata come un “Burattinaio” che manipola chi guida un veicolo. Questo approccio originale trasforma le consuete simulazioni statiche di incidenti, tipicamente svolte nelle scuole, in esperienze coinvolgenti e di forte impatto sul pubblico giovane. La forza comunicativa di questa metodologia ha ottenuto un’accoglienza straordinaria da parte delle istituzioni coinvolte: l’aspetto educativo include interventi formativi curati da esperti riconosciuti, come il dr. Giuseppe Tedesco, Vice Commissario in congedo e già comandante della Sottosezione Polizia Stradale di Busto Arsizio.
La parte emozionale e coinvolgente per i giovani è affidata a dei momenti teatrali, ulteriormente arricchiti dalla partecipazione di due artisti di fama internazionale:
Walter Maffei, illusionista visionario capace di fondere magia e narrazione emotiva, e Raffaele Scircoli, mentalista esperto nella persuasione e nel condizionamento mentale.
Il progetto non si limita a demonizzare le sostanze, ma punta ad una profonda riflessione personale e ad aumentare la consapevolezza delle illusioni di controllo generate da esse. Una performance finale di forte impatto visivo e simbolico chiude l’evento, lasciando nei ragazzi una traccia indelebile.
Per valutare l’efficacia di questo innovativo approccio educativo viene utilizzato un questionario digitale, lanciato da un QR e facilmente compilabile dai ragazzi tramite smartphone.
Somministrato all’inizio e al termine della sessione, consente una rilevazione in tempo reale dei cambiamenti nelle percezioni e nei comportamenti degli studenti: i dati raccolti sono immediatamente disponibili, misurabili e condivisibili con le Istituzioni coinvolte.


KC Novara Monte Rosa – “Non è (solo) questione di peso” Incontro sui disturbi dell’alimentazione
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Lunedì 5 maggio 2025, alle ore 20.00, presso la sede del Club si è tenuta una serata conviviale dal titolo “NON E’ (solo) QUESTIONE DI PESO”. Relatori della serata sono stati il Dott. Gianpaolo Biroli, medico specialista in Scienza dell’alimentazione e Dietetica, Dirigente medico presso la S.C. “Scienza dell’alimentazione e dietetica” dell’Ospedale Maggiore di Novara e la Dott.ssa Carolina Scaglia, Dietista a tempo indeterminato presso la S.C. Dietetica e Nutrizione Clinica dell’Ospedale Maggiore di Novara.
In apertura di serata il Presidente, dopo il tocco di campana, ha chiamato la Cerimoniera per l’esecuzione degli inni e la lettura delle finalità del Kiwanis; ha quindi rivolto il saluto di benvenuto ai relatori, ai soci e agli ospiti.
Dopo la cena, trascorsa in un’atmosfera di serenità e amicizia, i relatori sono stati invitati a parlarci dell’argomento scelto per la serata. Il Dott. Biroli ha incentrato il suo intervento sui disturbi dell’alimentazione, specificando che oggi assistiamo ad un aumento di tali disturbi, specialmente fra le fasce adolescenziali. Inoltri essi non vanno classificati solo come problemi legati al sovrappeso o ad un’alimentazione errata, ma sono da considerarsi vere e proprie patologie con una componente genetica che determina il controllo della malattia ma non la guarigione.
Quindi questi pazienti sono da controllare a vita perché hanno spesso delle recidive; inoltre non sono facili da trattare perché molte volte rifiutano le cure in quanto non riconoscono il problema.
Naturalmente i disturbi si manifestano già in età giovanile e i primi ad accorgersi del problema sono i genitori e/o gli insegnanti ; dopo un primo step con il medico di famiglia, i pazienti devono essere indirizzati ad una struttura specializzata che li prenderà in carico.
Questi disturbi, quali l’anoressia e la bulimia, anche quando hanno una componente genetica vengono trattati con un approccio multidisciplinare: psicoterapia, terapia cognitivo-comportamentale, terapie focalizzate sulle emozioni o terapie familiari, supporto nutrizionale e intervento medico per il monitoraggio dei parametri fisici. Si possono somministrare dei farmaci e in alcuni casi è necessario il ricovero.
La Dott.ssa Scaglia ha invece parlato in modo più generale delle diete, specialmente di quelle che “vanno di moda”, raccomandando di non lasciarsi influenzare da quella più in voga o definita “miracolosa”, in quanto si può andare incontro a problemi seri. Chiunque voglia seguire una dieta perché in sovrappeso o addirittura obeso, deve rivolgersi ad uno Specialista in Scienza dell’alimentazione e Dietetica il quale è principalmente un medico e potrà valutare in modo completo il quadro clinico del paziente e adottare il regime alimentare più adatto a lui.
Le relazioni hanno suscitato grande interesse fra i presenti che hanno rivolto molte domande ai due relatori specialmente sul fatto che siamo bersagliati anche sui social da pseudo nutrizionisti che suggeriscono questa o quella dieta.
A questo punto c’è stato anche l’intervento autorevole del Dott. Federico D’Andrea che, oltre ad essere un nostro socio, è stato per anni responsabile del reparto di Dietetica e Scienza dell’Alimentazione dell'Ospedale Maggiore di Novara ed è da molti anni Presidente dell’Ordine dei medici di Novara. Il Dott. D’Andrea ha spiegato che da tempo si sta cercando di regolamentare il caotico mondo legato alla Dietetica con legiferazioni e normative appropriate.
Conclusi tutti gli interventi, il Presidente ha ringraziato i relatori con il dono del nostro gagliardetto.
Questa serata si inserisce nell’ambito del progetto del Kiwanis-Distretto Italia San Marino, “Anoressia e Bulimia”, che vedrà il suo completamento con l’installazione di due panchine lilla nell’area prospiciente l’Ospedale Maggiore di Novara che saranno inaugurate ufficialmente alla presenza delle autorità il 21 maggio p.v. alle ore 10.00.
Il tocco abituale della campana ha concluso questa interessante conviviale.

Nella fotografia da sinistra la Dr.ssa Ziliotto, il Dr.Biroli, il Dr. D'Andrea, la Dr.ssa Scaglia e il Presidente del Club Ing. Collimedaglia'


Celebrando tutte le abilità
Posted KI - May 7, 2025 | General interest, Service projects

I kiwaniani nei Caraibi uniscono i bambini per una giornata di gioco inclusiva.
By Nicola Yarde, Pride of Barbados Kiwanis Club member

Il 15 marzo, il Barbados Kiwanis Club ha conquistato il nostro annuale "Everybody Is A.B.L.E.", evento dedicato a favorire l'inclusione, la comprensione e l'accettazione tra i bambini con e senza disabilità, A.B.L.E. sta per:

A (accept) - Accetta altri nonostante le loro differenze.
B (believe) - Credi che siamo tutti uguali.
L (learn) - Impara a includere.
E (embrace) - Abbraccio.

Con i nostri Cohosts, Champion Physio Kids e Includu Sports Academy, abbiamo riunito i bambini in uno spazio progettato per promuovere l'uguaglianza e abbattere le barriere. Attraverso sport, arti e attività pratiche, i partecipanti hanno abbracciato il messaggio che tutti possono contribuire, connettersi e prosperare, indipendentemente dalle loro capacità.
Oltre al nostro club, erano rappresentati diversi altri club di kiwanis, tra cui Barbados Benevolence, Antigua di Saint John, Barbados All Stars e Barbados-in Action.
La loro partecipazione ha messo in evidenza lo sforzo collaborativo dei kiwaniani in tutta la regione e ha rafforzato la mission di Kiwanis di migliorare il mondo con un bambino e una comunità alla volta.
All'evento di quest'anno ha partecipato l'onorevole Kirk Humphrey, il ministro degli affari di Empowerment e degli anziani per il Parlamento delle Barbados. Il Kiwanis del Canada Orientale e il governatore del distretto caraibico Pam Rodney-White, insieme al governatore eletto Cynthia Blackman, erano anche loro presenti per celebrare lo spirito dell'inclusività.
"Il Kiwanis Club of Pride of Barbados dovrebbe essere lodato per aver fatto luce sull'inclusione e ricordandoci che tutti meritano la possibilità di essere visti, ascoltati e apprezzati", afferma Blackman.
"Questo è un progetto straordinario che parla di grandezza del cuore del Kiwanis - che serve con compassione e scopo. Così orgoglioso di averne fatto parte!".
Il Presidente del club di Barbados Kiwanis Mary E. Walcott prevede che l'evento rimarrà un pilastro nel programma di Service del club.
"Il successo di A.B.L.E. riafferma il nostro impegno a creare una società più inclusiva e accettante - una in cui ogni bambino è apprezzato e potenziato", afferma Walcott. "Non vediamo l'ora di continuare questa missione negli anni a venire e invitare altri club e partner di Kiwanis a unirsi a noi nel fare la differenza."


Dal Governatore e dal Tesoriere del KDISM – 5 x 1000
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Scegli il Kiwanis Distretto Italia San Marino per il tuo 5×1000, non costa nulla!

Caro Socio, Caro Amico,
ogni giorno il nostro impegno di Kiwaniani contribuisce a costruire un futuro migliore.
Nelle scuole, nel sociale, nelle istituzioni, laddove possiamo migliorare le condizioni di un bambino e della sua Comunità il Kiwanis è sempre pronto a dare il proprio apporto di solidarietà.
Se credi, quindi, che il nostro Kiwanis debba continuare in questa azione di aiuto concreto verso i Bambini del Mondo, oggi puoi concretamente aiutare il nostro operato:
Destina il Tuo 5 X 1000 al Kiwanis Distretto Italia San Marino, inserendo nella tua dichiarazione dei redditi il codice fiscale: 93009120879, accanto alla tua firma, nella sezione dedicata.
Fa bene Fare del bene.
E per fare ciò necessitano risorse adeguate.
Contiamo sul Tuo aiuto e nel Tuo impegno.
Dal 30 aprile, potrai compilare il tuo 730 online e inserire direttamente la scelta per il Kiwanis.
È un gesto semplice.
Potrai indicare il codice fiscale del Kiwanis anche qualora ti recherai presso un CAF o un intermediario.
Codice Fiscale del Kiwanis Distretto Italia San Marino: 93009120879
Il 5×1000 non ti costa nulla, ma per noi farà la differenza.
PS. Destinare il 5×1000 non ha costi aggiuntivi per te: si aggiunge, e non sostituisce, l’8×1000 e il 2×1000.

Il Tesoriere Distrettuale Anno Sociale 2024-2025

Carlo Assenza

Il Governatore

Stefano Farese


Service che celebra la Giornata della Terra
Kiwanis International - aprile 2025 | Interesse generale, progetti di services
di Julie Saetre

Il 22 aprile è la Giornata della Terra, e ciò significa che è una splendida occasione per i Kiwanis Club di adoperarsi per l'ambiente. Che si tratti di qualcosa di piccolo ma significativo - una pulizia del parco locale, un service in un giardino comunitario - o un progetto su larga scala, lascia che la Giornata della Terra sia il catalizzatore.
Di seguito alcune iniziative, idee per un impegno futuro

Piantagione per generazioni future
Nell'ottobre 2024, i membri di otto club di Kiwanis della Divisione 2B nel distretto di Luzon - Filippine si radunarono in un'area protetta di una riva del fiume locale. La loro missione: piantare nuove piantine per prevenire l'erosione della terra causata dalle cave di estrazione.
Abacan River e Angeles Watershed Advocacy Council Inc., un gruppo no profit che promuove la sicurezza idrica e la conservazione dello spartiacque, ha donato 250 piantine.
I Kiwaniani hanno piantato alcune delle piantine vicino alla riva del fiume con l'aiuto degli studenti della Del Carmen National High School. Quindi hanno donato il resto alla scuola, dove studenti e insegnanti si sono impegnati a coltivarli.
I loro sforzi hanno fatto parte di un'iniziativa avviata dal governatore del distretto di Luzon Filippino Felix "Jango" Grepo-con l'obiettivo di piantare 20.000 piantine in tutta la regione per garantire un ambiente più sano per le generazioni future.

Aiutare le api a prosperare
Nel distretto di Kiwanis Ohio, il governatore Kelly Brown sta conducendo uno sforzo ambientale. Il 2024-25 di Brown 2024-25 "Bee a Hero" PollintorProject incoraggia ogni kiwaniano "essere un cittadino globale a livello locale" contribuendo a sostenere le popolazioni di api in calo.
I membri di Kiwanis partecipanti creano e mantengono gli habitat di impollinatori nativi- dalle piante in vaso ai grandi giardini- nei loro cantieri, usano erbicidi e pesticidi non tossici.
I club possono essere coinvolti costruendo habitat di impollinatori nella comunità, fornendo semi e forniture alle scuole locali in modo che gli studenti possano creare un giardino scolastico e collaborare con organizzazioni locali per iniziare o aiutare a mantenere il giardino.
Una guida al progetto online contiene ulteriori idee e fornisce informazioni su altre organizzazioni statali che lavorano per aumentare la popolazione di api.

Ispirando giovani leader
Nel maggio 2024, il Kiwanis Club di Klang, in Malesia, si è unito alla "Green Generation" della regione Asia-Pacifico ospitando un campo giovanile per aspiranti leader ambientali.
Focalizzato sullo sviluppo della leadership giovanile e sulla gestione ambientale, il campo ha permesso ai partecipanti di apprendere pratiche sostenibili e acquisire esperienza pratiche attraverso esercizi di team building, terapia artistica, piantando 200 alberi e altre attività.
Il campo ebbe così tanto successo che tornerà, questa volta a livello nazionale. A maggio, il distretto di Kiwanis Malaysia sponsorizzerà la Kiwanis Green Generation Adventure 2025, concentrandosi sui membri del Key Club nel distretto mentre celebrano il centenario della loro organizzazione.


KC Novara Monte Rosa: Incontro con il Prof. Michele Mastroianni con la relazione "Sogno e Illusione tra Romanticismo e Simbolismo in Francia"

Il 7 aprile scorso si è tenuta, nei saloni del Club Unione, una conviviale molto interessante con ospite relatore il Prof. Michele Mastroianni, Ordinario di Letteratura Francese presso il Dipartimento di Studi Umanistici dell'Università del Piemonte Orientale. Tema della serata Sogno e Illusione fra Romanticismo e Simbolismo in Francia.
Con una esposizione chiara e concisa, il relatore ha allietato la serata entrando subito in empatia con la numerosa platea di Soci ed Ospiti.

Il tema di sogno e illusione tra Romanticismo e Simbolismo in Francia rappresenta un filo conduttore importante che attraversa gran parte della letteratura e dell’arte del XIX secolo.
Nel Romanticismo francese (prima metà del XIX secolo), il sogno e l’illusione sono strumenti di evasione dalla realtà e riflessi di un’anima tormentata. Il sogno diventa un modo per cercare l’infinito, il mistero, l’ideale irraggiungibile.
Alphonse de Lamartine nei suoi poemi, il sogno si lega alla nostalgia e all’amore perduto, come in Le Lac, dove il tempo e il ricordo diventano illusioni consolatorie.
Victor Hugo nelle sue opere poetiche e teatrali, il sogno è spesso associato a visioni mistiche o tragiche. In Les Contemplations, si mescolano sogni, ricordi, fantasmi e ideali spirituali.
Gérard de Nerval figura di transizione, nei suoi scritti il sogno diventa malattia dell’anima, come in Aurélia, dove realtà e allucinazione si confondono.

Nel Simbolismo (fine XIX secolo), il sogno diventa una porta verso l’invisibile, un mezzo per percepire realtà superiori e profonde, al di là del mondo sensibile. L’illusione non è più solo un rifugio romantico, ma uno strumento conoscitivo.

Charles Baudelaire precursore del simbolismo, in Les Fleurs du mal il sogno è uno spazio dove convivono bellezza e corruzione, ideale e spleen. Nei Tableaux Parisiens, la città diventa un sogno decadente.
Stéphane Mallarmé dove il linguaggio stesso diventa allusivo e onirico. In poesie come L’après-midi d’un faune, il sogno si fonde con la musica e l’ambiguità dei simboli.
Paul Verlaine predilige la musicalità e l’indefinito. Il sogno è spesso un’atmosfera vaga, malinconica e sensuale, come in Romances sans paroles.
Arthur Rimbaud in Une saison en enfer e Illuminations, il sogno è una “deriva dei sensi”. L’illusione si fa visione, allucinazione, tentativo di rigenerare la percezione e il linguaggio.

Le arti visive hanno giocato un ruolo fondamentale nell'arricchire e amplificare i temi del sogno e dell'illusione esplorati nella letteratura romantica e simbolista in Francia. In particolare, artisti visivi e scrittori spesso si influenzavano reciprocamente, creando un dialogo tra le due discipline che portava a una rappresentazione più profonda e articolata delle emozioni e delle idee.

I pittori romantici francesi, come Eugène Delacroix, hanno utilizzato colori drammatici, composizioni dinamiche e temi emotivi per rappresentare il sogno e la fuga dalla realtà.
Scene ispirate alla mitologia, alla religione o alla storia venivano spesso reinterpretate per esprimere ideali e aspirazioni romantiche. Queste immagini visive si allineavano alla letteratura romantica nel desiderio di rappresentare l'infinito e il sublime.
François Gérard e Théodore Géricault, ad esempio, catturavano il conflitto interiore e l'intensità emotiva che risuonava con le opere poetiche di autori come Lamartine o Hugo.

I simbolisti nelle arti visive, come Gustave Moreau e Odilon Redon, hanno creato opere enigmatiche, spesso intrise di simboli complessi e immagini oniriche. Questi dipinti evocavano un mondo di sogno, che riecheggiava il linguaggio allusivo e musicale dei poeti simbolisti come Mallarmé o Verlaine.
La dimensione dell'illusione, attraverso il mistero e l'ambiguità, veniva spesso enfatizzata tramite l'uso di tonalità soffuse, linee eteree e immagini che sfidavano l'interpretazione razionale.

Quindi, le arti visive non solo supportavano ma anche espandevano i confini delle idee di sogno e illusione. Questa collaborazione tra le due forme d'arte ha portato a un'eredità culturale profondamente sfaccettata.

Terminata la relazione, il Presidente del Club Massimo Collimedaglia ha introdotto la successiva discussione con una partecipazione estremamente interessata della platea. Gli omaggi del Club al Relatore e le foto di rito, con la presenza gradita dell'Assessore Maria Cristina Stangalini, hanno concluso la piacevole serata.


KC Borgomanero: “Rielaborazione e Riconciliazione”, incontro con Rossana Ottolenghi
postato in: KDISM, Area Istruzione, KC Borgomanero, News, News dai club

Per la conviviale del Kiwanis Club Borgomanero del mese di marzo dedicato alla “donna”, la Presidente del Club Gabriella TACCA ha voluto una ospite di eccezione, Rossana OTTOLENGHI, figlia di Beki Behar sopravvissuta alla strage di Meina avvenuta sul lago Maggiore fra la fine settembre e l’inizio di ottobre del 1943 ad opera delle forze di occupazione naziste.
Dopo il saluto della Presidente del Club a tutti i Kiwaniani e gli ospiti presenti , fra cui Alain BARBERI, Luogotenente della Divisione 17, Gabriella TACCA ha dato la parola a Giovanni CERUTTI, direttore della Fondazione Marazza, storico e saggista sui temi della resistenza, che ha tratteggiato gli eventi storici di quel periodo inquadrando in essi la tragica vicenda dell’Hotel MEINA.
L’albergo di proprietà dell’imprenditore ebreo turco Alberto Behar fu teatro dell’eccidio: in esso viveva la sua famiglia che riuscì tra i pochi a salvarsi dalla strage con la piccola Becky allora tredicenne diventata poi madre di Rossana OTTOLENGHI.
Nel suo emozionante intervento, intervallato dai riferimenti storici di Cerutti e le parole del Podcast “Voci della memoria”, la relatrice ha raccontato la sua storia, intrisa di emozioni e di riflessioni che la hanno portata a maturare il desidero di incontrare Maite Billerbeck, pronipote del comandante della strage, Hans Roewer, ufficiale delle SS.
“Rielaborazione e riconcilazione” questo è il significato dell’incontro che proprio a Meina vi è stato fra queste 2 donne, l’una vittima con i parenti uccisi e l’altra, incolpevole discendente dell’autore della strage.
Rossana OTTOLENGHI ha concluso il suo emozionante racconto ricordando il concetto ebraico, quello del “Tikkun Olam", che significa “rammendare il mondo”, nel senso vero e proprio, con ago e filo laddove ci siano stati degli strappi, come la Shoah che è stata una lacerazione enorme”.
“È stata una serata intensa e coinvolgente“ come ha sottolineato la Presidente del Kiwanis Club Borgomanero, Gabriella Tacca, che ha ringraziato i numerosi soci ed ospiti che hanno contribuito con la loro presenza a realizzare i service Kiwaniani.


Training per le Divisioni 15,16,17 e18 a Novara
postato in: Div. 15, Div.16, Div.17, Div.18, News, News dal Distretto, News dalle Divisioni

Nei locali della struttura la Kavallotta di Novara (NO), domenica 23 Marzo 2025, sono stati ospitati i lavori del Training per gli officers eletti dei Club delle Divisioni 15, 16, 17 e 18 del Kiwanis Distretto Italia San Marino.
Ai numerosi Soci presenti hanno inizialmente portato il saluto il Governatore Eletto Basilio Valente, responsabile del Training Leadership Education, il Trustee del Kiwanis International Maura Magni, la quale per l’occasione ha richiamato l’attenzione dei presenti sulla ricorrenza dei 100 anni dalla formazione dei Key Club.
In qualità di padroni di casa, hanno dato il benvenuto ai partecipanti il Lgt. Gov. El. della Divisione 17 Piemonte, Marco Milan (in sostituzione del Lgt. Gov. in carica Alain Barberi, impossibilitato) e il Presidente deI Club Novara Monterosa Massimo Collimedaglia.
Gli interventi dei Trainers dell’Innovation Team, Veronica Bertucci, Sabina Braschi, Giorgio Palma e per quanto attiene il Terzo Settore Francesco Cardile, hanno suscitato interesse e curiosità nei presenti.
Molto apprezzate le novità sulle tecniche di comunicazione, le riflessioni sul corretto utilizzo dei Social Media per veicolare i Services svolti dai Club e la possibilità di utilizzare l’AI per predisporre una prima bozza di lavoro nell’organizzazione di un evento.
L’incontro si è concluso con una conviviale svoltasi in un clima di sincera amicizia e spirito kiwaniano.


KC Novara Monte Rosa - In ricordo di Marcella Balconi

Il 15 marzo 2025, nell'ambito delle Conferenze Kiwaniane, si è svolta a Novara, nella splendida cornice della Sala dell'Arengo del Broletto, il convegno su
LA CURA DELL’INFANZIA TRA NEUROPSICHIATRIA E PSICOANALISI: IL PENSIERO DI MARCELLA BALCONI, organizzata dal Kiwanis Club Novara Monte Rosa e dall'Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia di Novara.

Relatori: Dr. Federico D'Andrea, Prof. Gianni Bona, Dr.ssa Enrica Crivelli, Dr. Filippo Mittino, Prof. Maurizio Stangalino, Dr.ssa Giuliana Ziliotto, Dr.ssa Anna Ferruta, Dr. Filippo Maria Ferro, Dr. Norberto Dalloni, Dr.ssa Rossella Grandi.
Intervenuti anche l'Ing. Massimo Collimedaglia per Il Kiwanis e l'Assessore al Commercio Maria Cristina Stangalini per Il Comune di Novara


Marcella Balconi, il suo pensiero, la sua eredità: l’ attualità scientifica di un grande medico novarese, figura pionieristica e visionaria nell’ambito della neuropsichiatria e della psicoanalisi infantile italiana.

Marcella Balconi ha operato in un periodo storico cruciale, un'epoca in cui la Neuropsichiatria si andava affermando con nuovi paradigmi teorici e metodologici.
Nel corso del Novecento, l’approccio alla salute mentale dell’infanzia ha infatti conosciuto un’evoluzione profonda: da una visione prevalentemente organicistica e istituzionalizzante si è passati gradualmente a una concezione più integrata, che ha saputo accogliere i contributi della psicologia dello sviluppo e della psicoanalisi
Un aspetto rivoluzionario della modalità di intervento della Balconi, dapprima come pediatra e poi come neuropsichiatra e psicoanalista infantile, è stato infatti quello di superare la dicotomia tra malattia organica e disagio psichico, integrando invece i due ambiti in una visione complessa dello sviluppo del bambino. In tal senso, ha anticipato molte delle attuali riflessioni sull’importanza dell’ambiente relazionale nei primi anni di vita e sulla necessità di connettere campi diversi del sapere, a ponte tra dimensione umanistica e scientifica Il suo lavoro ha avuto un impatto significativo anche nell’organizzazione dei Servizi per l’infanzia. Ha contribuito alla nascita di un modello di presa in carico innovativo, sottolineando la necessità di un approccio multidisciplinare, in cui medici, psicologi, educatori e assistenti sociali collaborassero per il benessere globale del bambino. Il modello che la Balconi ha costruito e che risulta tutt’oggi attuale, prevede la costituzione di équipes multidisciplinari nel Servizio pubblico, all'interno delle quali le varie figure siano in grado di accogliere la richiesta di aiuto portata spontaneamente dai genitori ( o mediata dal pediatra, dalla scuola ecc...) .Va dunque sottolineato il suo innovativo contributo alla psicoanalisi infantile, disciplina che, negli anni della sua attività, si stava iniziando a sviluppare.
Balconi ne ha pienamente saputo cogliere il valore come strumento per esplorare il mondo interno del bambino, dando tra l’altro particolare rilievo al gioco e al disegno come vie privilegiate per comprendere la sua vita psichica.
A distanza di anni, il lavoro di Marcella Balconi continua a interrogarci e a offrire spunti fondamentali per la nostra pratica clinica e per la ricerca. Oggi, in un’epoca in cui la salute mentale infantile è messa alla prova da sfide nuove, come l’impatto delle tecnologie digitali e l’aumento delle fragilità sociali, il suo pensiero ci invita a non smettere di cercare modelli integrati di cura. La sua capacità di coniugare rigore scientifico e sensibilità umana rimane un modello basilare per tutti coloro che lavorano con i bambini e con le loro famiglie. Il suo insegnamento ci esorta a non cadere nella tentazione di ridurre la complessità della mente infantile a mere etichette diagnostiche, ma a mantenere sempre vivo l’ascolto, l’osservazione e il desiderio di comprendere la sofferenza del bambino nella sua unicità.

A cura del Prof. Maurizio Stangalino


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KC Novara Monte Rosa – Il FAI e la Basilica di San Gaudenzio
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È stata una serata speciale e un po’ diversa dal solito quella di giovedi 20 marzo.
È iniziata alle ore 18.30 con un gruppo di soci e ospiti che si sono ritrovati davanti alla Basilica di San Gaudenzio, monumento importante della città di Novara dedicata al Santo Patrono, San Gaudenzio appunto.
Qui abbiamo avuto il privilegio di vedere una parte del prezioso tesoro del Santo che ci è stato egregiamente illustrato dal dott. Matteo Caporusso, archeologo e Presidente della Fabbrica Lapìdea della Basilica:
preziosi ostensori in argento massiccio, oro e pietre preziose, calici finemente cesellati e istoriati, alcuni dei quali risalenti al XVIII sec., croci in oro di cui una preziosissima con diamanti e tormaline. Particolarmente importanti per la loro unicità, due tavolette di epoca romana del VI sec. dedicate all’ultimo Console romano sulle quali c’è l’effigie del Console e sul retro, dove in origine il Console scriveva il suo programma, ora si può leggere l’elenco dei vescovi di Novara da Gaudenzio fino al IX sec; per questo motivo si trovano nella Basilica.
Quella che abbiamo visto noi è solo una piccola parte del tesoro di San Gaudenzio frutto di donazioni di famiglie facoltose ma anche di fedeli devoti.
La serata è proseguita con la cena al Club Unione, nostra sede, dove altri Soci si sono aggiunti.
Il dott. Matteo Caporusso è stato relatore anche nel dopo cena parlandoci in parte del FAI, in quanto è Presidente provinciale di Novara e Valsesia e in parte del complesso monumentale della Basilica di San Gaudenzio.
Per il FAI ha ricordato gli eventi che si svolgeranno in città per le giornate di primavera 2025 e i Beni architettonici che in provincia il FAI ha recuperato negli anni e quelli che ha in programma di recuperare.
Per il complesso monumentale della Basilica di San Gaudenzio ci ha spiegato che essa comprende: la Basilica, il Campanile e la Cupola antonelliana
La Basilica è in stile barocco italiano, opera dell’architetto Pellegrino Tibaldi, la cui costruzione è iniziata nel 1577 per concludersi nel 1887. Una Chiesa dedicata a San Gaudenzio esisteva fin dall’841 ma era fuori le mura e venne abbattuta negli anni 50 del 1500 dagli spagnoli e venne ricostruita all’interno delle mura nel punto più alto della città dove c’era già un’altra Chiesa che fu demolita per far posto all’attuale Basilica.
IL Campanile, opera di Benedetto Alfieri ( padre del drammaturgo Vittorio), fu costruito verso la metà del 1700. È alto 75 metri e, fino alla costruzione della Cupola, è stato il monumento più alto della città. E’ senz’altro un edificio pregevole dal punto di vista architettonico.
La Cupola è l’elemento più maestoso del complesso. È alta ben 121 metri ed è seconda solo alla Cupola di San Pietro come monumento in mattoni. Opera dell’Architetto-Ingegnere Alessandro Antonelli, è assurta a simbolo della città ed è visibile da qualsiasi direzione.
Oggi è possibile visitarla e salire quasi fino in cima.
Il dott. Caporusso ha saputo attirare l’attenzione dei presenti mostrando le foto e raccontando di ritrovamenti riguardanti il complesso monumentale che saranno tra breve visibili ai novaresi.


KC Novara Monte Rosa – L’Agenzia n.1 Ayamè e la strana vicenda del cacao
Postato in: KDISM, Area Istruzione, KC Novara Monte Rosa, News dai club, News dal Distretto

Il 3 marzo 2025, alle ore 20.00, presso il Club Unione di Novara si è svolta una conviviale dal titolo: “ L’Agenzia n.1 Ayamè e la strana vicenda del cacao”.
In apertura di serata, dopo il tocco della campana da parte del Presidente Massimo Collimedaglia, sono stati eseguiti gli Inni e lette le finalità del Kiwanis che sono i principi che ci tengono uniti.
Relatore è stato l’Ing. Rino Rocchelli, Direttore Generale dell’Agenzia n.1 cui fa riferimento il titolo della serata.
L’Agenzia in questione ha sede in Pavia ed è un’Associazione umanitaria che dal 1991 opera in Costa d’Avorio per iniziativa di alcuni cittadini di Pavia che hanno deciso di prendersi carico di alcune situazioni disagiate nel mondo e di contribuire finanziariamente ogni anno al suo sviluppo. Essa opera permanentemente nella località di Ayamè in campo sanitario, assistenziale ed ambientale. L’obiettivo è lo sviluppo umano di comunità collocate in zone rurali assai povere.
Il nostro Relatore, dopo averci parlato delle varie realizzazioni come un ospedale, scuole, assistenza sanitaria con l’invio di medici da Pavia, si è soffermato sulla più recente iniziativa: la creazione di una piantagione di cacao. Si sa che la Costa d’Avorio è uno dei paesi massimi produttori di cacao; però tutto è in mano ai proprietari terrieri che pagano i coltivatori l’equivalente di € 1,50 al giorno mentre l’Associazione riesce a corrispondere € 4,50. Ciò non toglie che le condizioni della popolazione sono di forte povertà oltre che di ignoranza.
La cosa che però colpisce è che il prezzo del cioccolato che noi tutti acquistiamo sotto forma di cioccolatini, tavolette e simili, è molto aumentato con un divario enorme di costi fra il produttore e il consumatore. L’aumento è dovuto principalmente ai tanti problemi climatici che hanno causato la diminuzione di una produzione già di per sé scarsa, in quanto la pianta del cacao è delicatissima, ma a questo si aggiunge il fatto che la coltivazione è fatta esclusivamente a mano e in piantagioni di medie e piccole dimensioni dove non si usano fertilizzanti o altre risorse per aumentare la produzione.
Di recente si stanno studiando qualità di cacao più resistenti agli agenti atmosferici o addirittura surrogati del cacao che in futuro potrebbero sostituire il cioccolato che tutti apprezziamo.
L’argomento ha tenuto i presenti molto attenti e incuriositi e molte sono state le domande che soci e ospiti hanno rivolto all’Ing. Rocchelli il quale è apparso molto preso dal suo ncarico. Infatti dopo una vita trascorsa ad occuparsi di problematiche legate all’elettronica (è un ingegnere elettronico) che gli hanno fatto girare il mondo, con la pensione si è dedicato e si dedica a scopi umanitari in un paese fra i più poveri del Continente africano.


KC Domodossola – Il futuro della chirurgia: innovazioni tecnologiche. Relatore il Prof. Pierpaolo Sileri
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Domodossola, 27 febbraio 2025 – I soci del Club Kiwanis di Domodossola, impegnati nel portare eccellenze nazionali a Domodossola, hanno avuto ospite della mensile conviviale, presso l’Hotel Corona, il Professor Pierpaolo Sileri, Professore Ordinario di Chirurgia Università Vita-Salute San Raffaele, Direttore U. O. Chirurgia Colorettale Ospedale San Raffaele – Milano e già Viceministro della Salute durante l’emergenza COVID-19, che ha catturato l’attenzione di un pubblico affascinato, presentando le ultime frontiere della microchirurgia e l’applicazione della robotica e dell’intelligenza artificiale in ambito medico. Il professor Sileri, accompagnato dalla moglie Giada, con la sua consueta capacità di comunicare in modo chiaro e coinvolgente, ha approfondito il tema della microchirurgia, illustrando come le tecnologie avanzate stiano rivoluzionando il campo della chirurgia.
Con slide e un linguaggio accessibile, ha spiegato come la robotica possa permettere interventi meno invasivi, riducendo al minimo le complicazioni e accelerando i tempi di recupero per i pazienti. Appassionato della microchirurgia e della fisiopatologia chirurgica si è formato in questo campo fin dal 1997 con vari approfondimenti formativi in America, dal novembre 2003 per un anno e mezzo, ha lavorato a Oxford UK ed effettuato circa 500 interventi di chirurgia generale di cui oltre 300 da operatore ed i rimanenti da aiuto o tutor. Durante la sua presentazione, il professor Sileri ha evidenziato l’importanza dell’innovazione tecnologica in medicina, ponendo l’accento sull’uso dell’intelligenza artificiale per migliorare la precisione delle diagnosi e ottimizzare i percorsi terapeutici. “Immaginate un futuro in cui gli algoritmi possono analizzare i dati clinici in tempo reale, supportando i medici nelle decisioni chirurgiche”, ha affermato. “Questa non è più fantascienza, ma una realtà che si sta rapidamente concretizzando”. Il professor Sileri ha anche discusso dell’importanza della formazione continua e della collaborazione tra professionisti della sanità e ingegneri, per garantire che le nuove tecnologie vengano integrate in modo efficace nelle pratiche cliniche quotidiane. La sua visione di un sistema sanitario sempre più tecnologico e interconnesso ha suscitato un grande interesse tra i presenti tra cui il sindaco Lucio Pizzi e il Luogotenente della divisione 17 Piemonte del Kiwanis Alain Barberi e la Dott.ssa Stefania Munegato, Urologa, direttore di SOC e Revisore dei conti dell’Ordine dei Medici del VCO, molti dei quali hanno partecipato attivamente al dibattito, ponendo domande e condividendo esperienze personali.


KC Novara Monte Rosa e KC Ghemme e Bassa Valsesia – Conviviale di Carnevale con relatore
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È stata una serata all’insegna dell’allegria quella organizzata dai Clubs Kiwanis Monte Rosa e Ghemme il giorno 20 febbraio presso il Club Unione, sede del Monte Rosa.
Infatti si è voluto festeggiare il Carnevale, il periodo dell’anno in cui si ritorna tutti un po’ bambini e fa piacere divertirsi e trascorrere qualche ora in modo spensierato anche se bambini non lo si è più da tempo.
Oltre ai Presidenti dei due Clubs (Antonella Ippolito per il K Ghemme e Massimo Collimedaglia del K Monte Rosa), sono intervenuti diversi soci e ospiti, alcuni dei quali hanno scelto di mascherarsi rendendo l’atmosfera ancora più allegra.
Fra i presenti anche Elena Bartella, past Luogotenente Governatore della Div. Piemonte 17 e Isabella Varese, past President Club K Esperia. Come tutte le conviviali che si rispettano non è mancato il relatore: naturalmente in maschera, il famoso “RE SCIAVATIN” (il “Re Ciabattino” impersonato da Paolo Nissotti), che ci ha intrattenuto con simpatiche storie e aneddoti legati al Carnevale.
Paolo Nissotti, oltre ad aver lavorato in Banca, è un attore che ha partecipato a spettacoli teatrali con Walter Chiari e Renato Pozzetto.
Poi è arrivata la passione per le tradizioni carnevalesche che lo portano a girare nei vari paesi alla scoperta dei carnevali locali e delle altre maschere tipiche.
È stata una bella serata con tante foto e chiacchiere (comprese quelle dolci, tipiche del Carnevale).


KC Borgomanero – Le proteine alternative, nuova frontiera nel campo alimentare
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Continua l’attività del Club Borgomanerese con la conviviale del 18 febbraio, di grande attualità, che ha avuto come tema le novità in campo alimentare ed in particolare le proteine alternative a quelle animali: cosa sono, il loro perché e quali sono i loro metodi di produzione.
A parlare di questo affascinante argomento la dinamica Presidente del Kiwanis Club Borgomanero Gabriella Tacca ha chiamato suo figlio, il Dott. Matteo Leonardi, un giovane e brillante manager che si occupa professionalmente proprio dello sviluppo industriale di tali proteine.
Matteo Leonardi, dopo la laurea in scienze gastronomiche ed il master in “international food and beverage management “ ha fatto parte del team di innovazione di Accenture e dopo significative esperienze di analista del settore , è diventato Investment Manager di Grey Silo, ramo venture capital di Cereal Docks Group, che finanzia promettenti start in ambito agri food tech.
La relazione di Leonardi si è articolata su più punti ed in particolare:
-Il perché del crescente interesse verso le proteine alternative
-quali sono le opzioni esistenti sul mercato attualmente ed in futuro
-come e dove vengono prodotte e quali sono gli ostacoli normativi
È noto come la produzione animale contribuisca ad emissioni incontrollate di gas serra, provochi la deforestazione ed il cambio di colture, e come la carne sia fonte di malattie cardiovascolari ed esponga al rischio di tumori e di altre gravi patologie.
Lo sviluppo delle proteine alternative riduce l’emissione di gas serra, di acqua, produce un risparmio di suolo e consente di conservare la biodiversità del pianeta: il loro uso nei cibi contribuisce alla salute dell’uomo. Le proteine alternative esistenti sono quelle vegetali (farine di soia o di piselli che vengono trasformate per imitare la struttura fibrosa della carne), quellda insetti (autorizzate quelle ricavate dalle locuste, dal grillo domestico), quelle da microorganismi (lieviti batteri funghi od alghe) e quelle coltivate con cellule staminali.
Infine il relatore ha sottolineato come la ricerca verso le soluzioni alternative sia dovuta anche alla penuria degli elementi originari in natura a causa di eventi atmosferici e climatici anomali con conseguenti aumenti spropositati dei prezzi (vedi cacao).
I numerosi soci ed ospiti presenti hanno potuto gustare (a loro insaputa) un ottimo “hamburger” vegetale, degli ottimi cioccolatini a base di carruba ed hanno posto al relatore molte domande a testimoniare l’interesse ed il successo di questa serata veramente speciale.
Al termine la Presidente Gabriella Tacca ha ringraziato Matteo Leonardi e tutti i soci e gli ospiti che anche in questa occasione hanno contribuito con la loro presenza alla raccolta fondi per i service kiwaniani.


Costruire club Kiwanis in Africa
KI, 11 febbraio 2025 | Building club

Un membro condivide la sua esperienza di kiwanis come faro di speranza nel continente.
Di Paluku Mathe Patrick
Kiwanis Club di Goma, Repubblica Democratica del Congo

L'Africa, un continente di diversità e resilienza, ha assistito a una notevole crescita dei suoi club Kiwanis nel corso degli anni. Dietro questa espansione si trova un viaggio difficoltoso per superare sfide uniche mentre celebra risultati stimolanti. Costruire un club Kiwanis in Africa significa navigare in realtà sociali, economiche e culturali difficili pur mantenendo una visione chiara per creare un impatto positivo su bambini e comunità. Ogni club che costruiamo è un faro di speranza per il futuro dei bambini. La nostra missione trascende i confini e dimostra che l'unità può cambiare la vita. Paesi come Nigeria, Madagascar, Marocco, Uganda, Camerun, Kenya, Togo, Côte D'Voire, Zambia e Repubblica Democratica del Congo esplicitano questi successi nel 2025. Attraverso la dedica di membri visionari, questi club stanno trasformando idee in azioni: scuole di riabilitazione, inclusione climatica, supporto per iniziative locali, colmare le lacune generazionali. Tuttavia, il viaggio non è privo di sfide: reclutare membri impegnati, sensibilizzare sui valori del Kiwanis e adattamento di progetti per soddisfare le esigenze locali. Questi ostacoli, tuttavia, sono accolti con coraggio, innovazione e determinazione. Ogni nuovo club in Africa funge da testimonianza del potere dell'ambizione e dell'unità. Kiwanis in Africa è più che un movimento: è un messaggio di speranza per le generazioni future.


KC Novara Monte Rosa – Conviviale con relatore su “Prevenzione delle malattie cardiovascolari: tra storia e attualità”
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Lunedì 3 febbraio 2025, alle ore 20.00, presso la sede del Club Unione, i Soci e gli ospiti del K Novara Monte Rosa hanno avuto l’opportunità di partecipare ad un’interessantissima serata nella quale il Prof. Giuseppe Patti, Direttore della SCDU di Cardiologia dell’Ospedale Maggiore di Novara ci ha parlato di “Prevenzione delle malattie cardiovascolari: tra storia ed attualità”.
Dopo il tocco iniziale della campana, l’esecuzione degli Inni e la lettura delle finalità e della Regola d’Oro, c’è stata la cena in un’atmosfera di serenità ed amicizia. Al momento della Relazione la Cerimoniera ha letto il curriculum del Prof. Patti che per ovvi motivi è stato sintetizzato in quanto molto corposo poiché il Prof. Patti può davvero vantare titoli prestigiosi ed una carriera altrettanto prestigiosa che si è svolta in Italia e all’estero.
Il titolo della relazione avrebbe potuto trarre in inganno e far pensare ad una serata all’insegna della mera descrizione di varie patologie; ma non è stato così in quanto il nostro ospite ha iniziato con una storia della Cardiologia e della conoscenza del Cuore come organo essenziale alla sopravvivenza partendo addirittura dalla Preistoria per poi passare alla Mesopotamia, gli Arabi, Leonardo da Vinci ecc.
Un altro momento interessante è stata la scoperta di quanti personaggi storici famosi siano stati colpiti da infarto, come Mozart e Churchill, per citarne alcuni…. Da qui il discorso è diventato decisamente più serio e scientifico in quanto il Prof. Patti ha chiaramente detto che l’infarto è la maggiore causa di morte nel mondo di oggi e che sani stili di vita sono l’unica forma di prevenzione. Naturalmente oggi esistono diverse terapie che consentono di curare l’infarto e le malattie cardiovascolari in genere: gli interventi sono sempre meno invasivi e possono garantire una lunga sopravvivenza.
Alla fine della relazione i presenti hanno rivolto al Prof. molte domande interessanti alle quali ha risposto in maniera esaustiva e con grande disponibilità. Il tocco della campana ha messo fine a questa interessante conviviale.


KC Borgomanero – Celebrazione dell’Anniversario del Kiwanis e del club con un evento benefico
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Il KC Borgomanero ha celebrato i 110 anni dalla fondazione del Kiwanis international e i 35 anni di vita del club con un evento a beneficio di Emisferi musicali onlus, diretto da Chara Stoppani, conduttrice MTO (musicoterapia orchestrale).
I soci coi famigliari e gli amici si sono trovati per un aperitivo a cui ha fatto seguito il concerto tenutosi nella chiesa parrocchiale di San Bartolomeo dall’orchestra inclusiva Emisferi musicali nella quale musicisti disabili suonano insieme a musicisti normodotati.
L’ultimo brano suonato, la parte finale della nona sinfonia di Beethoven, inno alla gioia, è stato completato e arricchito dalla presenza del coro Le voci del Mesma diretto da Arianna Lodi. Prima del concerto, nel discorso introduttivo la presidente Gabriella Tacca, alla numerosissima platea di convenuti all’evento, ha parlato di Kiwanis illustrandone i progetti e gli intenti a livello mondiale, europeo e locale illustrando a tutti i principi che sono alla base del nostro operato, partendo dalla regola D’Oro .
L’evento, patrocinato dal Comune di Borgomanero e dal consiglio regionale del Piemonte, è stato un successo, l’intero incasso è stato devoluto ad Emisferi Musicali ed è stato un emozionante e coinvolgente momento per celebrare l’anniversario mondiale e locale.


Esistono molti modi per mostrare in che modo il tuo club serve i bambini e noi abbiamo le risorse per aiutarti.
Di Tony Knoderer

Fatti e cifre hanno la loro utilità. Ma quando si tratta di mostrare cosa vuol dire essere un socio del Kiwanis, non c’è niente di meglio del semplice atto di condividere l’esperienza. Ogni volta che lo fai, racconti una storia su cosa significa il servizio del Kiwanis: ai ragazzi che ne beneficiano e ai soci che lo forniscono. In effetti, lo storytelling è il modo più efficace per ispirare e informare le persone.
Ma cosa significa raccontare la storia del tuo club Kiwanis?
Succede ogni volta che aiuti le persone a capire com'è il Kiwanis: quando parli del tuo club con un'altra persona o in una presentazione a un leader di gruppo o di comunità, ma anche quando condividi semplicemente le foto di un progetto di servizio sui social media. Ricorda: ogni volta che parli del tuo club e del suo servizio con persone esterne al Kiwanis, stai raccontando la storia del Kiwanis. Ed è il tipo di storia di cui le persone vogliono far parte, perché si tratta di cambiare la vita dei bambini, migliorare le comunità e dare ai membri un senso di fratellanza.


KC Novara Monte Rosa – Conviviale con relatori all’insegna dello sport
Postato in: KDISM, KC Novara Monte Rosa, News, News dai club

Giovedì 16 gennaio 2025, alle ore 20.00, i Soci e gli ospiti del Club Kiwanis Novara Monte Rosa si sono incontrati presso la sede del Club Unione per una serata Conviviale all’insegna dello sport. In apertura di serata, dopo il tocco della campana, l’esecuzione degli inni e la lettura delle finalità e della Regola d’oro, il Presidente Massimo Collimedaglia ha rivolto un saluto di benvenuto a tutti i presenti e poi ha ricordato con parole significative e commosse, il Socio Renato Baratti, Tesoriere storico del nostro club, da poco scomparso. Un lungo, sentito applauso ha accompagnato le parole del Presidente. Per parlarci di sport sono intervenuti come relatori due illustri personaggi del mondo sportivo: l’Ing. Gianandrea Nicolai, dirigente sportivo a livello nazionale e internazionale, Stella d’argento del CONI al merito sportivo, Socio del Panathlon Pavia e da molti anni impegnato anche nel campo del Volontariato. Ha praticato fin da giovane la scherma di cui è grande appassionato . L’altro relatore è stato Mario Armano, vincitore della medaglia d’oro nel “bob a 4” alle Olimpiadi di Grenoble del 1968, due volte campione mondiale, una volta campione europeo edue volte campione italiano, sia nel “bob a 4” che nel “bob a 2”. È stato insignito con il Collare d’oro al merito sportivo. Attualmente segue i ragazzi nella pallavolo, altra sua passione. La cena si è svolta in un’atmosfera serena e amichevole, alla fine della quale la cerimoniera ha presentato i due relatori attraverso la lettura del relativo curriculum. Gianandrea Nicolai ci ha parlato della “Carta dei diritti del ragazzo nello Sport”. Questo documento è particolarmente importante in quanto prevede che lo sport sia per i ragazzi della fascia adolescenziale, un momento di divertimento e di aggregazione sociale e non un’attività che causi stress emotivo e sottoponga il fisico ad allenamenti eccessivi che oltretutto spesso causano anche seri danni fisici. Un richiamo va anche rivolto ai genitori che spesso spingono i figli o le figlie a praticare sport in modo eccessivamente competitivo e se i risultati sono inferiori alle aspettative si rischia che nei ragazzi o nelle ragazze subentri la mancanza di autostima. Mario Armano, Socio del Panathlon Novara, ha invece raccontato cos’è il Panathlon e quali obiettivi persegue. Il Panathlon è un’associazione culturale in campo sportivo fondata a Venezia il 12 giugno 1951 dal Col. Mario Viali e altri 24 fondatori. Il motto è: “Panathlon ludis iungit”, cioè “il Panathlon unisce attraverso i giochi”. L’Associazione cresciuta dapprima in Italia, è divenuta internazionale dal 14 maggio 1960, col nome di Panathlon International. La sede ufficiale è a Rapallo. Lo scopo del Panathlon è l’affermazione dell’ideale sportivo e dei suoi valori morali e culturali, quali strumento di formazione ed elevazione della persona e di solidarietà fra gli uomini e i popoli. Per diventare socio di un Club Panathlon bisogna avere dei trascorsi in campo sportivo anche dilettantistico e amatoriale oppure come dirigente sportivo in qualche società. Con gli amici del Panathlon Novara abbiamo fatto negli anni varie serate conviviali condivise in quanto i nostri obiettivi sono simili. E’ stata una serata stimolante ed interessante seguita dai nostri soci e ospiti con grande attenzione. In chiusura il Presidente ha regalato ai due relatori il nostro gagliardetto dei 35 anni oltre ad un piccolo presente. Il tocco della campana ha mandato tutti a casa.


Dal Chair Special Olympics M.F. Mosca – Convention Regionale Team Lombardia
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Si è svolta sabato 18 Gennaio a Vigevano la Convention Regionale Team Lombardia Special Olympics Italia “The future is here” -“il fuoco dell’inclusione accende i cuori e apre le menti ” a Vigevano, nella Cavallerizza del Castello Sforzesco. A rappresentare il Kiwanis, dimostrando il nostro impegno, la nostra condivisione e vicinanza, hanno presenziato dalla Divisione 15: Il Luogotenente Governatore Silvia Rinaldi (KC Insubria), il Luogotenente Governatore Eletto Mariano Garbarini (KC Pavia), il Past Luogotenente Giancarlo Albanesi (KC Pavia Visconteo), la socia e consigliere del KC Insubria Lara Calbucci e il KIAR per la Lombardia Andrea Volpe (KC Insubria). Insieme alle Autorità della Regione Lombardia, del territorio e delle varie Associazioni Sportive e di volontariato, anche il Kiwanis DISM per voce del Luogotenente Silvia Rinaldi ha potuto esprimere tutta la solidarietà, la vicinanza profonda e la sintonia con i principi di inclusione e gioia di vivere legati a tale meravigliosa attività, da sempre sentiti, grazie anche alla partecipazione sportiva e supportiva di Alessandro De Faveri Chair del Service Special Olympics e prematuramente scomparso. L’emozione da loro vissuta è un motivo di rinnovato entusiasmo per seguire questo importante Service.
Ecco una breve relazione inviata dal Luogotenente Div.15 Silvia Rinaldi:
“La mattinata è stata ricca di contenuti relativi all’organizzazione delle prossime giornate Olimpiche degli Word Winter Games che si terranno a Torino (Sestriere, Bardonecchia, Pragelato) dall’8 al 16 marzo p.v. e che vedranno gareggiare 1500 atleti provenienti da 102 Nazioni che si sfideranno in 8 discipline sportive. Molti atleti del Team Italiano erano presenti e ci hanno raccontato, di persona e con video intensi, quale sia il significato di tali esperienze e quale e quanta sia la ricchezza di poterle vivere direttamente e condividerle con altri. Davvero emozionante il momento della “estrazione” dei tre nomi di chi porterà la fiamma olimpica, di chi la appoggerà al braci ere olimpico e di chi pronuncerà il giuramento dell’atleta Special Olympics:applausi a scena aperta e musica a ricordare il flashmob fatto dagli atleti nella edizione 2024. Per tutti il giuramento dell’atleta di Special Olympics: -Che io possa vincere, ma se non riuscissi, che io possa tentare con tutte le mie forze – che,non a caso, è lo stesso che pronunciavano i gladiatori quando entravano nell’arena.” Una testimonianza quella riportata dai nostri amici della Divisione 15 che ci stimola a partecipare fattivamente, come volontari di supporto, nelle modalità predisposte dagli organizzatori, ma anche solo con la nostra presenza, con l’incitamento, il sostegno ed il nostro caloroso applauso con cui possiamo esprimere tutta l’ammirazione e l’affetto per questi straordinari Atleti!!

Maria Francesca Mosca, Chair Special Olympics


Dal Chair Anniversario Kiwanis, Salvatore Chianello – 21 gennaio 2025 – 110° Anniversario del Kiwanis International
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Il 21 Gennaio 1915 a Detroit, Michigan, Stati Uniti nasceva il Kiwanis International, di cui quest’anno festeggiamo i 110 anni di attività.
Il Governatore Stefano Farese, che ringrazio, mi ha conferito l’incarico di Chair della ricorrenza.
A mio parere il modo migliore di festeggiare il 21 Gennaio 2025 per la nostra Associazione è lavorare per il futuro dell’Organizzazione; il futuro è assicurato dai “giovani”.
Per questo il Kiwanis International investe in termini di ore di volontariato e di risorse finanziarie nella crescita dei programmi sponsorizzati per i Giovani (in sigla S.L.P.,
Service Leadership Programm), al cui successo sono legate le prospettive di ricambio generazionale e la crescita del Kiwanis stesso, compreso il Kiwanis Italia-San Marino.

Alcuni numeri sulla famiglia del Kiwanis International:

dalla HomePage del Kiwanis International
445,167 , di cui 163,978 soci dei Clubs Kiwanis.
La differenza pari a 281,189 è costituita dai soci S.L.P. (Service Leadership Programs)




La famiglia Kiwaniana Italiana:

SLP:

K-Kids 18 Clubs
Builders 10 Clubs
Key Club 22 Clubs per 590 soci/studenti
Circle K 1 Club
Aktion Club 3 Clubs

SOCI

KC Senior 138 Clubs per 2394 Soci.

A testimonianza di quanto scritto riporto un estratto del BLOG del Kiwanis International del 2 Agosto 2024, a firma Debra Des Vignes.
“Kiwanis International is proud to spotlight districts that have been recognized with Distinguished and Pinnacle status for 2022-23. Under criteria set by Kiwanis International Immediate Past President Bert West, these districts met specific milestones for membership growth, new clubs, service and education. Common themes among the honorees were the importance of teamwork, strategic planning and the positive examples of district officers.
Salvatore Chianello, immediate past governor of Italy-San Marino, highlights the opening of 17 new Key Clubs and the enthusiastic involvement of young members as key factors in his district’s success.” (traduzione) “Il Kiwanis International è orgoglioso di presentare i distretti che sono stati riconosciuti con lo status di Distinguished e Pinnacle per il 2022-23. Secondo i criteri stabiliti dall’Immediato Past Presidente del Kiwanis International Bert West, questi distretti hanno raggiunto specifici traguardi per quanto riguarda la crescita associativa, i nuovi club, il servizio e l’istruzione.
I temi comuni tra gli insigniti sono stati l’importanza del lavoro di squadra, la pianificazione strategica e gli esempi positivi degli officer distrettuali.
Salvatore Chianello, immediato past governatore di Italia-San Marino, sottolinea l’apertura di 17 nuovi Key Club e l’entusiastico coinvolgimento dei giovani soci come fattori chiave del successo del suo distretto.”
Desidero così trarre spunto dalla positiva esperienza vissuta dal Kiwanis Italia-San Marino nel mio anno di governatorato, frutto di un lavoro di squadra e di una pianificazione strategica, per condividere gli aspetti sottolineati nel Blog del Kiwanis International, il coinvolgimento dei giovani, le loro iniziative, il loro contagioso entusiasmo.
Il 23 marzo ricorre il 100^ anniversario dei Key Clubs, nati appena dieci anni dopo la costituzione del Kiwanis International e spina dorsale della nostra Organizzazione; ricordo che la maggior parte dei Presidenti Internazionali si è formata nei Clubs scolastici.
Vi invito a leggere le esperienze dei giovani del Kiwanis nel loro sito keyclub.org; lasciamoci sedurre dal loro entusiasmo e dalle loro iniziative, facciamole nostre.
Per festeggiare l’anniversario ho ritenuto opportuno mettere a disposizione di ogni club del Distretto una scheda che riepiloghi i Service Leadership Programm, dai bambini agli universitari.
Condivido la mia esperienza di governatore con l’invitarvi ad organizzare un Happy Hour con i Soci dei vostri Club per il giorno 21 Gennaio 2025 durante il quale vedere e commentare insieme l’allegato materiale illustrativo su tutti i Club Giovanili sponsorizzati dal Kiwanis International con particolare attenzione ai Key Club.

Invito tutti i Responsabili dei Club a rendicontare al Webmaster Rosalba Fiduccia e-mail rosalbafiduccia@kiwanis.it le attività svolte trasmettendo tre foto dell’evento ed una breve relazione.

Catania, lì 10.01.2025

Salvatore Chianello,
Chair Anniversario Nascita Kiwanis International


I Kiwaniani in Canada aiutano i rifugiati provenienti dall'Ucraina a prosperare nel loro nuovo paese.
Di Julie Saetre

I Kiwaniani hanno un cuore per il servizio e a Barrie, Ontario, Canada, questo cuore si estende all'aiuto delle famiglie bisognose che si trovano a oltre 7.700 chilometri di distanza.
Nel 2021, i soci del Kiwanis Club di Barrie, tra cui Helen Ellement e sua sorella Cathy Locke, stavano decidendo come celebrare il centenario del club. Durante una funzione religiosa, Ellement e Locke appresero che i rifugiati dall'Ucraina sarebbero andati in Canada e avevano bisogno di un posto dove stare. A quel tempo, Locke si stava preparando a vendere la sua grande casa in modo da poter acquistare una residenza più piccola.
“Quindi ovviamente ci siamo guardati”, ricorda Ellement, “e lei ha detto: ‘So cosa farò’”.
Locke si è offerto di ospitare alcuni rifugiati in arrivo mentre si adattavano a vivere in un paese diverso, imparando una nuova lingua e trovando lavoro. Ed Ellement ha pensato a un modo per celebrare il centenario del club: spendere 100.000 dollari canadesi in progetti di servizio, un terzo dei quali avrebbe finanziato i voli dei rifugiati verso il Canada.
La donazione del club ha consentito il trasferimento di sei famiglie, per un totale di 33 persone. E una volta arrivati, Ellement, l'attuale luogotenente governatore della Divisione 8 del Kiwanis, e Locke, ora presidente eletto del club, hanno guidato gli sforzi per aiutare le famiglie a sistemarsi. Le sorelle hanno raccolto le necessità che vanno dalla biancheria da letto alla carta, hanno preso appuntamenti dal medico, ha individuato un servizio che avrebbe aiutato a determinare i livelli di collocamento scolastico per gli studenti in età scolare e ha persino aiutato a trovare lavoro per alcuni adulti.
"Praticamente qualsiasi cosa faresti per i tuoi figli, questo è quello che abbiamo fatto per le famiglie ucraine", dice Ellement.

Nel frattempo, invece di vendere la sua casa, Locke ha invitato il gruppo familiare più numeroso – due genitori e 11 bambini e adolescenti – a vivere nella residenza. Locke si trasferì in quello che divenne un appartamento al piano inferiore, completo di accesso separato; la famiglia si trasferì nel resto della casa.
Le famiglie non hanno lasciato che questa generosità restasse senza ricompensa.
"Hanno lavorato in ogni funzione svolta dal Kiwanis per la quale abbiamo bisogno di aiuto", afferma Ellement. “Quindi ci hanno aiutato tanto quanto noi abbiamo aiutato loro. Sono stati favolosi.
Ora Ellement e Locke stanno scrivendo lettere di raccomandazione per aiutare le famiglie a ottenere la residenza permanente in Canada.
“Hanno tutti trovato lavoro e hanno lavorato molto duramente. Sono diventati membri della loro comunità”, afferma Ellement. "Si sentono come una famiglia e si sentono come se noi fossimo la loro famiglia."


Immagine tratta dal film 'HUD'

Il Kiwanis nella finzione
Film e programmi TV che hanno dato il nome al Kiwanis negli anni
Di seguito sono riportati alcuni esempi di film e programmi TV degli ultimi 40 anni che hanno fatto riferimento alla famiglia Kiwanis.

“Ritorno al futuro” (1985) e “Ritorno al futuro – Parte II” (1989)
Quando Marty McFly (Michael J. Fox) torna indietro nel tempo nel 1955 nel film classico “Ritorno al futuro” , passa davanti a un cartello che accoglie i visitatori nella città immaginaria di Hill Valley, California, Stati Uniti – “un bel posto in cui vivere. " Parte di ciò che lo rende carino, senza dubbio, è la pletora di organizzazioni di servizio pubblicizzate sul cartello, tra cui Rotary International, Lions International, Optimist International e, sì, Kiwanis International. Sebbene il logo del Kiwanis sia assente dall'insegna della città nel 1985, ritorna quando Marty viaggia fino al 2015 in "Ritorno al futuro, parte II". In linea con le macchine volanti, il Kiwanis è ancora al servizio dei bambini del mondo.

“Frasier” (1993-2004)
Nella sesta stagione, episodio 19, Niles Crane (David Hyde Pierce) menziona di essere un membro del Key Club nella sua alma mater immaginaria, la Bryce Academy. Niles ammette che inizialmente si è unito al Key Club - insieme al club di scacchi e al club di teatro - per un senso di competitività con suo fratello maggiore, Frasier (Kelsey Grammer). Tuttavia, i suoi principi potrebbero averlo avvantaggiato a lungo termine: ha continuato ad aiutare gli altri nella sua professione di psichiatra.


“Il re delle regine” (1998-2007)
Nel primo episodio, il suocero di Doug Heffernan (Kevin James), Arthur Spooner (Jerry Stiller), va a vivere con lui. Quando Doug scopre che Arthur sta progettando di invitare il suo club Kiwanis dopo che numerosi dirottamenti hanno già interrotto la giornata, stabilisce una serie di regole domestiche, tra cui "niente feste" e "niente Kiwanis". Ma Doug non dovrebbe preoccuparsi dei Kiwaniani a casa sua: l’ambientazione della sitcom è Queens, New York, Stati Uniti, quindi Arthur è probabilmente un membro del rispettabile Kiwanis Club di Lefferts-Liberty, Queens County.

“Una mamma per amica” (2000-2007)
Nella terza stagione, episodio 21, apprendiamo che Rory Gilmore (Alexis Bledel), all'ultimo anno delle scuole superiori, ha ricevuto una borsa di studio di 250 dollari da un club Kiwanis, forse il Kiwanis Club di Hartford, Connecticut, Stati Uniti, che è la sede della scuola immaginaria di Rory. Accademia Chilton. Non sorprende che Rory riceva il riconoscimento del club: è la prima della sua classe di laurea, diretta alla Yale University e, secondo le parole di sua madre, "la ragazzina più meritevole di sempre".

È anche possibile che la città natale immaginaria di Rory, Stars Hollow, abbia un proprio club Kiwanis: il selezionatore della città Jackson Belleville (Jackson Douglas) sta andando a un pranzo Kiwanis nella quinta stagione, episodio cinque. Considerando il fitto programma di festival a tema della città, il Kiwanis Club di Stars Hollow sarebbe senza dubbio impegnato con bizzarre attività comunitarie e raccolte fondi durante tutto l'anno.

“Il Flash” (2014-2023)
Key Club è orgoglioso di aiutare gli studenti a diventare i leader di domani. Nell'universo della serie TV "The Flash", potrebbe persino aver aiutato uno di loro a trasformarsi in un supereroe. Quando Barry Allen (Grant Gustin) —a.k.a. The Flash — perde temporaneamente la memoria nella terza stagione, episodio 21, la sua fidanzata, Iris West (Candice Patton), gli ricorda che era un membro del Key Club del suo liceo, insieme al club di scienza, al club di astronomia, al club di anime e personale dell'annuario. Un vero eroe, Barry aiutava gli altri ancor prima di acquisire la sua super velocità.

“Lo spettacolo di Andy Griffith” (1960-1968)
Nell'ottava stagione, episodio 21, la cittadina immaginaria di Mayberry, nella Carolina del Nord, negli Stati Uniti, diventa l'improbabile ospite di un incontro al vertice tra diplomatici russi e americani. L'ex vice della polizia Barney Fife (Don Knotts) nomina immediatamente "la sala riunioni del club Kiwanis" tra le migliori opzioni per la location, anche se alla fine si svolgerà nella casa dello sceriffo Andy Taylor (Andy Griffith).

“Hud” (1963)
Nel film acclamato dalla critica "Hud", il cinico allevatore Hud Bannon (Paul Newman) vince una "scramble di maiale" - in cui i partecipanti tentano di litigare con maiali unti - organizzata dal club Kiwanis nella sua comunità in Texas, negli Stati Uniti. Prima della “corsa”, il film raffigura anche adolescenti locali che eseguono The Twist in una gara di ballo, un’altra parte di quello che uno striscione proclama essere il “7 giugno Kiwanis Club Show”.

“M*A*S*H” (1972-1983)
Mentre era di stanza in un ospedale chirurgico mobile dell'esercito durante la guerra di Corea del 1950-1953, il colonnello Sherman T. Potter (Harry Morgan) fa del suo meglio per diffondere lo spirito di servizio che ha visto nei club Kiwanis della sua città natale a Hannibal, Missouri. , Stati Uniti Nella nona stagione, episodio cinque, un pasto di Natale per soldati e rifugiati viene rubato da un convoglio di rifornimenti, ma Potter raduna la sua unità per condividere il contenuto dei loro pacchi di assistenza da casa, dicendo: "Abbiamo preparato un ottimo buffet, proprio come il buffet del Kiwanis a casa."

Nella stagione 10, episodio 16, i frigoriferi sono troppo pieni per contenere più sangue per le trasfusioni. “A casa, al picnic del Kiwanis”, ricorda Potter, “mettevamo la birra nel torrente”. Quindi suggerisce di provare qualcosa di simile come opzione di archiviazione temporanea.

“La famiglia di mamma” (1983-1990)
Il Kiwanis Club di Raytown Three Trails, Missouri, Stati Uniti, è una presenza attiva nella vita di Thelma “Mama” Harper (Vicki Lawrence) e della sua famiglia. Nel primo episodio della terza stagione, la zia Lorraine e lo zio Don della mamma non possono partecipare al funerale di sua sorella, Frannie (Rue McClanahan), perché partecipano al picnic del Kiwanis. Nell'episodio 23 della stessa stagione, suo figlio, Vinton (Eric Brown), è invitato a unirsi all'Ordine Mistico dei Cobra, che lei descrive come composto da "gli scarti che non sono riusciti a entrare nel Kiwanis". A differenza dei Kiwaniani, i Cobra immaginari non sembrano incorporare una componente di servizio. Infine, nella sesta stagione, episodio tre, la moglie di Vinton, Naomi (Dorothy Lyman), ricorda il suo primo appuntamento con suo marito, avvenuto durante una cavalcata del Kiwanis.


Apriamo i nostri club ai soci più giovani!

Durante l’anno Kiwanis 2023-24, 65 club in Europa hanno accolto e integrato almeno due soci di età inferiore ai 40 anni nei loro club. Congratulazioni a tutti loro!

Kiwanis ClubDistrict
Aachen Urbs AquensisGermany
Achern-Ortenau Germany
Ahrensbök Germany
Arad Romania
Askim Norden
Basel Switzerland-Liechtenstein
Basel Young Professionals Switzerland-Liechtenstein
Beius Apuseni Romania
Belle Flucius Bergen Op Zoom Netherlands
Bern-Bärengraben Switzerland-Liechtenstein
Burgdorf Switzerland-Liechtenstein
Catanzaro Città Del Vento Italy-San Marino
Chiajna Romania
Città Di Acri Italy-San Marino
Cosenza Città degli Enotri Italy-San Marino
Craiova Romania
Dunarea Polis Galati-Braila Romania
Eclub Junior Italia Italy-San Marino
E-Space Mittelland Switzerland-Liechtenstein
Gent Centrum Belgium-Luxembourg
Gros-De-Vaud Switzerland-Liechtenstein
Heilbronn Germany
Hornafjördur-Ós Iceland-Faroes
Iasi Romania
Kitzbühel Austria
Kreuzlingen Switzerland-Liechtenstein
Kronach-Frankenwald Germany
Kufstein Austria
La Chaux-De-Fonds/Le Locle Switzerland-Liechtenstein
La Spezia-Lunigiana Storica Italy-San Marino
L’Erguel Switzerland-Liechtenstein
Lëtzebuerg Hesper Roude Léiw Belgium-Luxembourg
Maaseik Van Eyck Belgium-Luxembourg
Medio Adriatico Abruzzo Italy-San Marino
Meilen Switzerland-Liechtenstein
Mendrisiotto Switzerland-Liechtenstein
Messina Mata E Grifone Italy-San Marino
Michelsamt-Beromünster Switzerland-Liechtenstein
Mouscron Belgium-Luxembourg
Oensingen-Bechburg Switzerland-Liechtenstein
Oltenita Romania
Orbe Switzerland-Liechtenstein
Oron Switzerland-Liechtenstein
Paternò Italy-San Marino
Phalempin France-Monaco
Puglia On-Line Italy-San Marino
Regensburg Germany
Saint Dizier Bragards France-Monaco
Saint-Louis Regio France-Monaco
Santa Margherita Di Belice Italy-San Marino
Eiersberg Austria
Siggerud Norden
Straubing Germany
Thièle Menthue Switzerland-Liechtenstein
Torino Italy-San Marino
Troyes France-Monaco
Tubize Ry-Ternel Belgium-Luxembourg
Uzwil-Fürstenland Switzerland-Liechtenstein
Vestmannaeyjar-Helgafell Iceland-Faroes
Vevey-Montreux Switzerland-Liechtenstein
Weissenstein Switzerland-Liechtenstein
Wien Belvedere Austria
Young Professionals Südsteiermark Austria
Zermatt Switzerland-Liechtenstein
Zug Switzerland-Liechtenstein

Sostieni anche tu la nostra campagna di Natale a favore dei bambini ucraini!

Come negli ultimi due anni, i Kiwaniani di tutta Europa invieranno 5.000 sacchetti di Natale pieni di diversi tipi di dolci ai bambini bisognosi in Ucraina per la loro celebrazione del Natale il 7 gennaio 2025.

Con soli € 5.- che doni sul conto di:

Kiwanis Foundation Luxembourg
IBAN: LU76 0099 7800 0030 6605
Code BIC: CCRALULL
Causale: “Christmas bag”

Anche tu puoi regalare gioia ed occhi scintillanti ad un bambino ucraino.
Contiamo su di te! Grazie in anticipo per il vostro supporto.

Per ulteriori informazioni e contatti inviare una mail a info@kiwanis.eu

Bernard Altmann
Kiwanis Children’s Fund
Past Ambassador 2019-2024 – Europe 1

Christian De Maesschalck
Kiwanis Children’s Fund
Ambassador 2024/2028 – Europe

Markus Lanz
Kiwanis Children’s Fund
Trustee 2024 – 2026

Francesco Valenti
Kiwanis Children’s Fund
Trustee 2021-2025


KC Novara Monte Rosa – Celebrazione dell’Anniversario del 35° del club con lotteria benefica
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Il giorno 19 dicembre 2024, alle ore 20.00, presso la sede del Club Unione si è svolta la serata degli auguri con la tradizionale lotteria natalizia e la celebrazione del 35° anno di nascita del nostro club. La serata è stata allietata dal duo voce e pianoforte composto dal Maestro Paolo Beretta e dal Soprano Sonia Caputo che hanno eseguito brani classici e della tradizione natalizia.
Hanno riscontrato un notevole successo scandito da calorosi applausi. Numerosa la partecipazione di soci e ospiti fra i quali autorità kiwaniane e rappresentanti di alcuni Clubs kiwanis del territorio. In particolare, il Luogotenente Governatore della Divisione Piemonte 17 Alan Barberi, Gabriella Tacca Presidente del KC di Borgomanero,Antonella Ippolito Presidente del Club K. Ghemme, Isabella Varese Past President K. Esperia, Edoardo Di Gioia Presidente Eletto del Club K. Ghemme.
Fra gli altri ospiti è intervenuto il Delegato provinciale FAI nonché Prefetto della Basilica San Gaudenzio, Luca Sguazzotti. Prima della cena è stato servito un ricco aperitivo di benvenuto nei saloni del Club Unione e successivamente il suono della campana del Presidente Massimo Collimedaglia ha richiamato i presenti ai propri posti a tavola dando inizio alla cerimonia ufficiale con l’esecuzione degli inni al pianoforte da parte del M.tro Beretta e la lettura dei principi kiwaniani e della Regola d’oro da parte della Cerimoniera.
Per celebrare il 35° anno del Club, il socio e segretario, Tommaso Gambino, ha letto una breve storia del Club, ricordando il periodo iniziale, quando un socio del già presente in città Club Kiwanis Novara, ritenne giunto il momento di far nascere un nuovo club. La ricerca di persone motivate portò alla nascita del nucleo iniziale e alla nomina della prima Presidente, il Notaio Nunzia Giacalone, che fu la prima presidente donna europea. Era il 14 marzo 1989, mentre la consegna della Charter avvenne il 20 marzo 1989. Da allora il Club ha fatto un bellissimo percorso: alcuni soci fondatori sono usciti o purtroppo sono scomparsi, ma altri sono entrati. Questo club è stato sempre caratterizzato da un profondo senso di amicizia fra i soci anche se fra alti e bassi come succede in questi contesti.
Durante la cena è avvenuta la vendita dei biglietti della lotteria che si caratterizza con una raccolta fondi per i services dell’anno a cui è seguita l’estrazione dei premi, il tutto in un clima sereno e allegro. Il Presidente ha poi distribuito ai presenti un regalo a ricordo della serata e ai soci è stata consegnata una chiavetta USB contenente le foto di quasi tutti questi 35 anni di vita del club.
Accompagnati dal pianoforte del M.tro Beretta e dalla voce splendida di Sonia Caputo, tutti i presenti hanno intonato il canto Bianco Natale sollevando il calice per il tradizionale brindisi. Augurando un Buon Natale e un Felice Anno Nuovo il Presidente al suono della campana ha mandato tutti a casa.


KC Genova Columbus – Partecipazione alla videoconferenza “Il Presepe nel mondo”
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4 DICEMBRE 2024 – Luigi Pampana Biancheri, Presidente del Kiwanis Club Genova Columbus ETS, e Sandra Moran, Immediate Past Presidente del Club, Segretaria della Divisione 15 e KIAR per la Liguria,
hanno partecipato all’interessantissima videoconferenza avente per oggetto “Il Presepe nel Mondo”.
Introdotta e moderata da Rosalba Fiduccia, Chair Comunicazione del Kiwanis Distretto Italia San Marino,
la conferenza è stata magistralmente tenuta da Francesco Zicari, Chair Distrettuale per la “Giornata dei Presepi”,
che ci ha illustrato con dovizia di esempi ed immagini la storia del Presepe nelle diverse forme che assume
nei cinque continenti, e da Don Giuseppe Matraxia, che ci ha illustrato il messaggio del Presepe.
Fra i vari interventi dei partecipanti, il nostro Presidente ha brevemente ricordato un bellissimo Presepe
che ha visto realizzare negli anni della propria infanzia, a Bordighera, nel Ponente Ligure:
si tratta del Presepe Permanente realizzato dall’artista catalano Joan Marì Oliva negli anni ’70 presso
la Chiesetta dei Fiori (www.diocesiventimiglia.it/presepe-permanente-a-madonna-dei-fiori), sotto forma
di diorama, in 23 quadri, un’opera davvero notevole, che rappresenta il periodo da prima della nascita
di Gesù sino al Calvario.


KC Novara Monte Rosa – Convegno sulla Grande Distribuzione oggi
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Il 21 Novembre, alle ore 20.00, presso il Club Unione di Novara, sede del Kiwanis Club Novara Monte Rosa, si è tenuta la prima Conviviale del nuovo anno sociale. Ospite relatore il dott. Paolo Paglia, direttore amministrazione e finanza di Selex Gruppo Commerciale S.p.A. che ci ha parlato della distribuzione moderna organizzata in Italia. Altro momento saliente della serata è stato l’ingresso di due nuovi soci che, dopo la chiusura del Club Kiwanis Novara, hanno deciso di iscriversi da noi.
Al suono della campana da parte del neo Presidente Massimo Collimedaglia, la serata è iniziata con l’esecuzione degli inni e la lettura delle finalità kiwaniane a cui è seguita la cena. Prima di dare la parola al relatore è stata eseguita la cerimonia di investitura dei nuovi soci, Giorgio Dulio e Pier Luigi Tolardo, che hanno ricevuto la spilletta e il gagliardetto.
A questo punto la cerimoniera ha presentato il relatore leggendo un breve curriculum.
Abbiamo avuto modo, noi fruitori dei supermercati, di capire cosa c’è dietro alcune strategie magari per noi incomprensibili, come quella di far spuntare supermercati
ovunque (pare che sia importante essere presenti in più zone di uno stesso territorio per accaparrarsi clienti). I numerosi soci e ospiti presenti hanno ascoltato con molta attenzione e hanno rivolto varie domande, incuriositi da un argomento pressoché sconosciuto ai più. A fine serata il Presidente ha consegnato un omaggio al relatore oltre al gagliardetto del club.


KC Novara Monte Rosa – Passaggio della Campana
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Presso la sede del Kiwanis Novara Monterosa, lunedì 7 ottobre 2024, alle ore 20:00, si è svolta la serata del passaggio della Campana fra la Presidente uscente Mariangela Campisi e l’incoming Massimo Collimedaglia.
Erano presenti il Luogotenente Governatore della Div. Piemonte 17, Alan Barberi, la past Luogotenente Elena Bartella, Domenico Rossi, membro del Comitato Costituzione nuovi clubs, mantenimento e sviluppo, più alcuni presidenti e soci di clubs vicini.
Numerosi anche gli ospiti e i soci del club Novara Monterosa. Dopo il tocco della campana che ha aperto la serata, la Cerimoniera ha invitato i presenti ad alzarsi per ascoltare gli inni e le finalità kiwaniane.
Dopodiché ha salutato e ringraziato le autorità kiwaniane e tutti i presenti. Prima di iniziare la cena la Cerimoniera ha illustrato come si sarebbe svolta la serata.
Prima che venisse servito il secondo piatto, c’è stato il primo momento importante della serata: il saluto e ringraziamento della Presidente Mariangela Campisi ai suoi collaboratori che nell’a.s. appena trascorso l’hanno aiutata e sostenuta nelle sue iniziative.
È stato quindi proiettato un video (vedi in fondo alla pagina) che ha riassunto tutti i momenti che hanno scandito il suo anno di presidenza.
Sono stati chiamati tutti i componenti del direttivo per la foto di rito e Mariangela ha loro consegnato un suo personale regalo.
Anche i soci hanno voluto esprimere a Mariangela il loro ringraziamento e le hanno offerto a loro volta un regalo con una targa con dedica e un omaggio floreale.
Prima di servire il dessert, si è svolto il momento più solenne della serata: il passaggio delle insegne e delle consegne.
La cerimoniera ha illustrato e commentato tutti i momenti di questa cerimonia. Il Luogotenente Alan Barberi ha tolto il collare alla presidente Campisi e lo ha messo al collo del Presidente Collimedaglia, la past Luogotenente Bartella ha messo la spilletta al presidente incoming mentre Domenico Rossi ha messo la spilletta di past president alla presidente uscente.
Quindi Mariangela Campisi ha consegnato simbolicamente la Charter e la Campana e il martello al nuovo presidente e si sono scambiati di posto a tavola. Un caloroso applauso ha accompagnato questo momento.
È stato il turno del Presidente Collimedaglia presentare il suo programma e la sua squadra. Anche in questo caso una bella foto ha fissato la solennità del momento.
Come prevede il cerimoniale il presidente Collimedaglia ha dato la parola al Luogotenente Governatore che ha augurato un proficuo anno sociale 2024/2025 ed ha parlato di un service distrettuale molto importante voluto dal nuovo Governatore: la panchina lilla simbolo della lotta all’anoressia e alla bulimia. Anche a Novara saranno installate più panchine per la sensibilizzazione verso queste gravi patologie.
La torta con il logo del Kiwanis ha fatto il giro della sala strappando applausi di consenso. Un brindisi beneaugurale ha concluso la cena e il doppio tocco di campana, del Presidente prima e del Luogotenente poi, ha chiuso la serata.